Quarantena 2 - Terminal

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Quarantena 2 - Terminal
Titolo originale Quarantine 2: Terminal
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 83 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia John Pogue
Sceneggiatura Hannah Beachler
Casa di produzione RCR Media Group, Third Street Pictures
Distribuzione (Italia) Sony Pictures Home Entertainment
Fotografia Matthew Irving
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Quarantena 2 - Terminal (Quarantine 2: Terminal) è un film horror statunitense del 2011 diretto da John Pogue e prodotto da Marc Brienstock, seguito di Quarantena. Sebbene il primo capitolo sia il remake della pellicola spagnola REC, questo sequel ha una trama completamente diversa da REC 2. Diversamente dal precedente film, questo non è girato in stile falso documentario.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un volo da Los Angeles a Nashville viene deviato ad atterrare a Las Vegas (Nevada) quando uno dei passeggeri, Ralph (Back George), diventa violento dopo essere stato morso da un criceto. Ralph aggredisce un'assistente di volo, Paula (Bre Blair). Su piano proposto da Henry (Josh Cooke), viene bloccato in bagno. Quando l'aereo atterra, il capitano Forrest (John Curran) e il suo co-pilota Wilson (Andrew Benator) trovano un addetto ai bagagli, Ed (Ignacio Serricchio), che non è a conoscenza che il piano è stato messo in quarantena. Quasi tutti evacuano dal piano, fatta eccezione per la coppia di anziani Bev (Lynn Cole) e suo marito paralizzato Sylvester (Judd Lorman), ed i piloti che cercano di tenere Ralph imprigionato nel bagno. Tuttavia, quando Ed li conduce nella zona di smistamento bagagli, capiscono subito che sono bloccati dentro.

Dopo la morte di quasi tutti le persone all'interno della quarantena, George mette le mani nella borsa di Henry scoprendo così che è in realtà lui ha promulgato il virus nell'aeroporto attraverso i suoi topi, e che lo studio nel condominio di Los Angeles (Dove si svolgeva il finale del film precedente) è il suo. Il ragazzo rivela tutto a Jenny e agli altri due superstiti. Henry conferma tutti, affermando addirittura di avere la cura al virus e di avere in mente un'epidemia universale per far calare il numero della popolazione mondiale ormai in affolamento . L'uomo rapisce George e Jenny, insieme a Shilah incominciano a seguirli. Shilah però, consapevole di essere morsa, fa da esca agli infetti per dare la possibilità all'amica di procedere senza intoppi. Jenny riesce così a raggiungere George e a sconfiggere una versione infetta di Henry. Ma i pericoli non sono ancora finiti: Un incendio divampa nell'aereoporto e i due percorrono un tunnel che conduce alla libertà. Appena libero, George si accorge che Jenny è infetta, consapevole di questo rimane tra le sbarre del tunnel. Il film termina con il viso triste del ragazzo per la morte dell'amica, successivamente butta la telecamera a visione notturna ma questa inquadra il gatto della signora Bev infetto che scappa dal aeroporto. L'epidemia è appena incominciata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito direttamente per il mercato home video e contiene:

  • Lingue in Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco 5.1
  • Sottotitoli nelle rispettive lingue e in aggiunta Inglese, Arabo, Danese, Finlandese, Hindi, Norvegese, Olandese, Svedese e Turco per i non udenti.
  • Accesso diretto a 16 scene
  • Schermo panoramico formato 1.78:1 anamorfico 16:9

È inoltre vietato ai minori di 14 anni.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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