Qualcosa è cambiato (film)

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Qualcosa è cambiato
QualcosaèCambiatoSnapshot.png
Una scena del film
Titolo originale As Good as It Gets
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 139 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia romantica
Regia James L. Brooks
Soggetto Mark Andrus
Sceneggiatura Mark Andrus e James L. Brooks
Produttore Bridget Johnson, Kristi Zea
Fotografia John Bailey
Montaggio Richard Marks
Musiche Hans Zimmer
Scenografia Bill Brzeski, Philip Toolin e Clay A. Griffith
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Mi fai venire voglia di essere un uomo migliore »
(Melvin a Carol)

Qualcosa è cambiato (As Good as It Gets) è un film del 1997, diretto da James L. Brooks e interpretato da Jack Nicholson e Helen Hunt. Entrambi gli attori protagonisti vinsero il Premio Oscar. Il film occupa il posto numero 140 de "I 500 Film più Grandi di Tutti i Tempi" (The 500 Greatest Movies of All Time) della rivista Empire.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Melvin Udall è un affermato scrittore di romanzi rosa che vive a New York; soffre di disturbo ossessivo-compulsivo, offende e umilia costantemente gli altri a causa del suo pessimo carattere, è un misantropo razzista e non ama molto neri, gay, ebrei, vecchiette e cani. Simon, il suo vicino di casa gay, è un pittore che subisce un'aggressione in casa. Per pagare l'assistenza sanitaria dilapida tutto il suo patrimonio e, durante la convalescenza, è costretto ad affidare il suo amato cagnolino Verdell a Melvin. Carol è una ragazza single, madre di un bambino debolissimo di salute, che fa la cameriera in un locale dove Melvin va a mangiare ogni giorno portandosi dietro posate di plastica per paura dei germi.

Un giorno Carol è costretta a rinunciare al lavoro per assistere suo figlio in malattia, ma questo fatto stravolge le abitudini di Melvin. Per risolvere il problema, lo scrittore invia a casa di Carol il suo medico personale con l'ordine di non badare a spese e fare tutto il possibile per far guarire il bambino in modo che Carol possa tornare a servirgli il pranzo e a sopportare le sue cattiverie. Intanto Simon, ridotto sul lastrico, cade in uno stato depressivo che gli impedisce persino di dipingere. Melvin diventa una presenza ricorrente nella sua vita, essendosi affezionato al cagnolino Verdell, che era stato obbligato a tenere, mentre Simon era in ospedale. I due alternano scontri e momenti di confidenza.

Simon, convinto dall'amico gallerista Frank ad andare dai suoi genitori a Baltimora, per chiedere loro il denaro che gli occorre, si ritrova ad avere per compagni di viaggio Melvin e Carol. Melvin si prepara meticolosamente ad affascinare Carol approfittando del viaggio, ma non riesce a vincere la sua radicata ritrosia a lasciarsi andare, diventando perfino geloso dell'amicizia tra Carol e Simon.

Al rientro a New York, Carol dice chiaro e tondo che non vuole più dover sopportare Melvin. Ma Simon, che è riuscito a ritrovare l'ispirazione proprio grazie a Carol, sprona l'amico a reagire. Melvin si rende conto di come la presenza di Carol lo stia aiutando a vincere le sue ossessioni e riesce finalmente a confessare a Carol il suo amore per lei.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione della sceneggiatura si intitolava Vecchi amici, e fu indicata come una delle migliori sceneggiature non prodotte dalla rivista Movieline.

I ruoli di Melvin Udall e Carol Connelly furono offerti inizialmente rispettivamente a John Travolta e Holly Hunter. Il cane Verdell è stato interpretato da sei Griffoncini di Bruxelles, dai nomi di Timer, Sprout, Debbie, Billy, Parfait, e Jill. Il ruolo di Shirley Knight (Beverly Connelly) era stato offerto a Betty White, un'attivista per i diritti degli animali: la White rifiutò quando apprese di come il cane sarebbe stato maltrattato nel film.

Nel film, in una delle prime scene, compaiono in un cameo Lisa Edelstein e Peter Jacobson, che interpreteranno successivamente Lisa Cuddy e Chris Taub nella serie televisiva House MD.

Gli esterni utilizzati per il palazzo dell'appartamento di Melvin Udall e Simon Bishop si trovano vicino alla quinta Avenue e sulla dodicesima a Manhattan.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizialmente fu valutato dalla MPAA R (per adulti). Successivamente è stato ridotto in appello a PG-13 (si suggerisce il parere dei genitori perché "alcune parti potrebbero essere inappropriate per i minori di 13 anni").

Il titolo di questo film è stato tradotto come Mr Pupù di Gatto (Mr. Cat Poop) a Hong Kong. Apparentemente si è arrivati a questo titolo dal nome "Melvin", che in cantonese suona molto simile al nome colloquiale degli escrementi di gatto.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel film compare una registrazione di Art Garfunkel che canta Always Look on the Bright Side of Life, una canzone tratta dalla colonna sonora del film dei Monty Python Brian di Nazareth (1979). La frase del testo originale "Life's a piece of shit..." ("La vita è un pezzo di merda...") è stata cambiata in "Life's a counterfeit..." ("La vita è una contraffazione...").

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. "As Good as It Gets" (Hans Zimmer)
  2. "A Better Man" (Zimmer)
  3. "Humanity" (Zimmer)
  4. "Too Much Reality" (Zimmer)
  5. "1.2.3.4.5" (Zimmer)
  6. "Greatest Woman on Earth" (Zimmer)
  7. "Everything My Heart Desires" (Danielle Brisebois)
  8. "Under Stars" (Phil Roy)
  9. "My Only" (Danielle Brisebois)
  10. "(Days like this)" (Van Morrison)
  11. "For Sentimental Reasons (I Love You)" (Nat King Cole)
  12. "Hand on My Heart" (Judith Owen)
  13. "Climb on (A Back That's Strong)" (Shawn Colvin)
  14. "Always Look on the Bright Side of Life" (Art Garfunkel)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Tagline[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« A comedy from the heart that goes for the throat »

(IT)

« Una commedia che viene dal cuore e prende per il collo »

([senza fonte])
(EN)

« Guardatevi da Melvin »

(IT)

« Brace yourself for Melvin »

([senza fonte])

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack Nicholson ha dedicato l'Oscar vinto al suo partner in Codice d'onore, J.T. Walsh, morto poco prima della cerimonia degli Academy Awards del 1998.
  • Quando Nicholson getta Verdel nello scarico dei rifiuti, lo accompagna con le parole Questa è New York... se ce la fai qui, puoi farcela dovunque!, citazione dal testo New York, New York di Fred Ebb.
  • La pubblicità che Melvin stava guardando quando è arrivata Carol era in realtà un promo di Classic TV Rewind, che mostrava una scena della serie televisiva I Dream of Jeannie del 1965.
  • Il taxi (No 2T94) che Melvin chiama per portare Carol e il suo bambino in ospedale è lo stesso taxi utilizzato in Die Hard - Duri a morire (1995) da Samuel L. Jackson.
  • La risposta di Udall alla domanda come fa a descrivere così bene le donne? («Immagino un uomo, e gli tolgo affidabilità e razionalità») è stata la risposta data nella realtà dallo scrittore John Updike quando gli fu posta la stessa domanda.

Influenze culturali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Empire Features, Empireonline.com. URL consultato il 17 ottobre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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