Quake-catcher network

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'accelerometro O-navi, attuale periferica standard per il progetto.

Il Quake-Catcher Network è un'iniziativa congiunta della Stanford University e dell'UC Riverside che mira ad utilizzare gli accelerometri collegati ai computer per rilevare i terremoti.[1] Utilizza la piattaforma di calcolo distribuito BOINC.

Attualmente supporta i nuovi computer portatili della Apple che hanno degli accelerometri integrati (utilizzati per parcheggiare in posizione di sicurezza le testine dell'hard disk in caso di caduta) e i nuovi Thinkpad Lenovo [2] Supporta inoltre due periferiche USB esterne: il JoyWarrior 24F8 e l'accelerometro MotionNode.[3]

Poiché questi accelerometri non sono stati progettati specificamente per essere utilizzati come sismometri, la loro sensibilità non è particolarmente alta [4] e quindi il progetto è in grado di rilevare solo terremoti di grado superiore a 3,5 sulla scala Richter. Inoltre, le non ottimali condizioni di utilizzo portano alla misurazione di un elevato rumore di fondo. Per evitare quindi troppi falsi positivi, l'algoritmo confronta i segnali ricevuti con la media dei segnali dei precedenti 60 secondi. In caso lo scarto rilevato superi di tre volte la deviazione standard, il dato viene registrato e spedito ai server del progetto, insieme a tutte le informazioni rilevanti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pagina principale del progetto
  2. ^ Portatili supportati
  3. ^ Supported USB Sensors
  4. ^ Si veda la voce "Strong motion seismometer"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]