Quadrato (algebra)
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In algebra viene definito quadrato di un numero x l'elevamento dello stesso alla seconda potenza, ossia la sua moltiplicazione per sé stesso eseguita una volta:
.
Il termine quadrato viene dalla geometria, poiché l'area di un quadrato si ottiene appunto moltiplicando il lato per sé stesso.
Il quadrato di un numero immaginario è un numero reale minore o uguale a zero, mentre per i numeri complessi si calcola
.
[modifica] Proprietà
- Il quadrato di un numero reale è sempre maggiore o uguale a zero, dato che il prodotto di valori con lo stesso segno è sempre positivo. Quindi
- Per lo stesso motivo vale la relazione
.
Ad esempio il quadrato di 2 è 4, ma anche il quadrato di -2 è uguale a 4.
- Il quadrato di un numero immaginario è sempre minore di zero, perché elevando al quadrato l'unità immaginaria si ottiene un numero negativo, che si moltiplica poi con il quadrato del coefficiente (che è positivo).
- Il quadrato di un numero intero diverso da zero è sempre un numero naturale. I numeri naturali che sono quadrati di numeri interi si definiscono quadrati perfetti.
- Il quadrato di un qualsiasi numero intero
può essere rappresentato anche dalla somma
Ad esempio
- Il quadrato di un qualsiasi numero intero
è inoltre uguale alla somma dei primi
numeri dispari:
, per i valori di
compresi tra
e
.




