Qol-Şärif

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Qolşärif (... – Kazan', 2 ottobre 1552) è stato un politico, religioso e poeta tataro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Qolşärif (o Qol-Sharif) era un leader politico e religioso (seyid)[1] del khanato di Kazan', di cui fu l'ultimo imam prima dell'annessione[2] da parte dello zar Ivan IV, il Terribile, e poeta della lingua tatara antica. Partecipò ad alcune missioni diplomatiche per conto dei khan di Kazan' in Moscovia e vi ci svolse trattative per l'indipendenza del khanato.

Nel 1552 fu uno dei leader della difesa di Kazan' dalle truppe Russe di Ivan il Terribile. Ha inoltre partecipato ai negoziati con i rappresentanti Russi in Sviyajsk (Zoya). Dopo che iniziò l'assedio di Kazan' (1552), organizzò un gruppo di shakird (studenti) e difese il palazzo del Khan[3]. Fu ucciso durante la battaglia[4], che vide la caduta della città il 2 ottobre 1552[3].

Successivamente, quattro suoi poemi furono inclusi nel "Libro di Baqırğan". Il lascito letterario di Qolşärif fu pubblicato nel "İ küñel, bu dönyadır" ("Oh, terra, sia questo il mondo..."), una raccolta di versi (Kazan', 1997). Si ritiene che sia sua anche il dastan "Qíssai Xöbbi xuca", che fu pubblicato nel 1889.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Islam in post-Soviet Russia - public and private faces, H. Pilkington & G. Yemelianova, RoutledgeCurzon, London (2003), ISBN 0-203-21769-1, pag. 125.
  2. ^ Storia del Tatarstan nella pagina web ufficiale dello stato del Tatarstan.
  3. ^ a b Federalism and the dictatorship of power in Russia, M. Stoliarov, Routledge, London (2003), ISBN 0-203-22271-7, p. 159.
  4. ^ Lonely Planet - Russia Europea, AA.VV., III ed. italiana, EDT srl, Torino (settembre 2009), pag. 486

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mikhail Stoliarov, Federalism and the Dictatorship of Power in Russia, Volume 23 di Routledge Studies of Societies in Transition, Routledge (2004), ISBN 9780203222713, pagg. 13, 159.
  • (RU) X. Миңнегулов, Р. Бикташев, И. Мөхәммәтов, Борынгы һәм Урта гасыр әдәбияты мультимедиа басмасы.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]