Qix

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Qix
Qix.png
Immagine di gioco
Sviluppo Taito
Pubblicazione Taito
Ideazione Randy e Sandy Pfeiffer
Data di pubblicazione 1981
Genere Azione
Tema Astratto
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer (2 giocatori alternati)
Piattaforma Arcade, Amiga, Apple II, Apple IIGS, Atari 5200, Famiglia Atari 8-bit, Atari Lynx, Commodore 128, Commodore 64, MS-DOS, Game Boy, Telefono cellulare, Nintendo Entertainment System
Seguito da Qix II-Tournament
Specifiche arcade
CPU Due M6809 1.25 MHz[1]
Processore audio M6802 921.6 Khz
Schermo Verticale, raster
Risoluzione 256×240 60Hz
Periferica di input Joystick, due pulsanti

Qix (pronunciato "Kiks") è un videogioco arcade realizzato da Taito nel 1981. Si tratta del primo titolo di una serie che comprende Qix II-Tournament (1982), Super Qix (1987) e Twin Qix (1995); inoltre questo stile di gioco ha dato il via, nel corso degli anni, ad un gran numero di cloni, spesso a tema sexy come la serie Gals Panic.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

In Qix, lo scopo è quello di colorare, muovendo un piccolo rombo chiamato "marker", una percentuale della schermata di gioco. All'inizio di ogni livello la schermata è completamente nera, ed è circondata da un bordo dove il rombo può scorrere, seguendone il verso; tenendo premuto uno dei due pulsanti disponibili, il giocatore può uscire dal bordo, creando una linea dietro di sé: se questa sarà connessa ad un altro punto del bordo, tutta l'area compresa da essa verrà immediatamente colorata, diventando "proprietà" del giocatore e parte integrante del bordo stesso. Per catturare una zona, è necessario evitare di essere toccati dai nemici: il "Qix", una forma astratta che si muove casualmente nella schermata, e gli "Sparx", altri esseri che percorrono continuamente il bordo; il contatto con uno di questi significa la perdita di una delle vite a disposizione. Quando una percentuale della schermata (solitamente almeno il 75%, ma il valore può essere modificato operando sulle impostazioni del coin-op) sarà colorata, il livello termina e passa a quello successivo. Ogni due livelli la velocità dei nemici aumenta, rendendo il gioco progressivamente più difficile.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni, Qix è stato portato su molti altri formati, spesso realizzati dalla stessa Taito: Atari 5200 (1982), Atari 400/800, DOS (1989), Amiga (1989, versione con grafica migliorata), Apple II e Apple IIGS (1990), Game Boy (1990, sviluppato da Nintendo), NES (1990), e Atari Lynx (1991). Nel 2000 è stata pubblicata una versione per Game Boy Color, intitolata Qix Adventure e dotata di una nuova modalità di gioco.

La versione originale di Qix appare in alcune compilation di videogiochi Taito: Taito Legends 2 (PlayStation 2, Xbox, Microsoft Windows) e Taito Legends Power-Up (PlayStation Portable). È disponibile per l'acquisto anche nel servizio online Gametap.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Qix appare nel film della Disney Ralph Spaccatutto, e precisamente alla festa del trentesimo anniversario del gioco Felix Aggiustatutto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ System16.com - QIX HARDWARE

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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