Qatar Steel

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Qatar Steel
Stato Qatar Qatar
Tipo Impresa pubblica
Fondazione 1974
Sede principale Mesaieed, Qatar Altre sedi:
Filiali Qatar Steel Company FZE, (EAU)
Persone chiave Yousef Hussain Kamal , (CEO)
Ali Hassan Al-Muraikhi, (COO)
Settore Acciaio
Prodotti Acciaio, Acciaio inossidabile, Prodotti piani, Prodotti lunghi, Cavi d'acciaio, Condutture
Dipendenti 1.650
Slogan ««We make Steel Matter»»
Sito web www.qatarsteel.com

Qatar Steel (in passato QASCO[1]) venne fondata nel 1974 come il primo polo di produzione di acciaio integrato nel Golfo Persico.
La produzione commerciale iniziò nel 1978 e l’azienda venne infine interamente acquisita da Industries Qatar nel 2003.

Organizzazione dell’azienda[modifica | modifica sorgente]

Tutte le acciaierie di Qatar Steel Company includono un processo industriale Midrex basato su un modulo Direct reduced iron DRI/HBI Combo Mega Module, forno elettrico ad arco con involucro refrattario, impianti d’acciaieria a colata continua e dei laminatoi specifici. Fra le altre strutture ausiliarie vanno incluse le jetty facilities, una sottostazione elettrica, un centro di controllo qualità, centri di manutenzione, servizi a getto d’acqua ed aria condizionata, gas naturale ed un punto di pronto soccorso.

Qatar Steel Company è annoverata fra i quattro maggiori produttori d’acciaio in Medio Oriente da MEED.[2] Il suo principale polo di produzione in Qatar è situato nella città industriale di Mesaieed 45km a sud di Doha. Oltre che in Qatar l’azienda opera parimenti negli Emirati Arabi Uniti tramite la propria filiale Qatar Steel Company FZE.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Qatar Steel è il nuovo nome della societa ed il marchio di commercio per Qatar Steel Company, QSC. Venne create il 14 ottobre 1974 tramite il Decreto dell’Emiro No. 130 sotto il vecchio nome QASCO[1] come il primo polo di produzione d'acciaio nella regione del Golfo Persico. Si trattava di una joint venture fra il Governo del Qatar (70%) e due diverse aziende giapponesi, Kobe Steel (20%) e Tokyo Boeki (10%). Qasco inizio la propria produzione operativa di acciaio nel 1978 e, dopo vent’anni circa, nel 1997 le quote di Kobe Steel e di Tokyo Boeki vennero acquisite dal Governo del Qatar e trasferite a Qatar Petroleum; in seguito, durante la successiva riorganizzazione dell’aprile 2003, vennero trasferite a Industries Qatar (IQ).[3]

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Anno Tappa importante
1974 Qatar Steel venne fondata il 14 ottobre con la ragione sociale precedente QASCO[1].
1978 inizio della produzione d’acciaio.
1981 Raggiunto 1 milione di tonnellate di produzione per DR[4], EF[5], CC[6] and RM[7].
1989 Raggiunti 5 milioni di tonnellate di produzione in tutti gli impianti.
1991 Acquisita certificazione Japanese Industrial Standards (JIS).
1995 Ottenuta certificazione ISO 9002.
1997 Acquisita interamente dal Governo del Qatar.
1999 Commissionato il Forno ad arco elettrico 3 (EAF3) con una capacità di 622.000 tonnellate metriche.
Ottenuta la Certificazione ISO 14001 per il Management Ambientale.
2002 Consegue l’accreditazione del Programma di Gestione Ambientale Environmental Management Programme ISO 14001.
2003 Pienamente acquisita dal Governo, diviene parte di IQ (Industries Qatar)[3].
Celebra il proprio venticinquesimo anniversario.
Acquisisce ed utilizza il sistema Oracle e-Business Suite per migliorare la produttività.[8]
Acquisisce gli standard di qualità SASO dell’Arabia Saudita.[9]
Raggiunge 15 milioni di tonnellate di produzione di acciaio fuso e di barre.
2007 Inaugura la propria nuova identità tramite la presentazione del nuovo nome e marchio Qatar Steel e promuovendo lo slogan “We Make Steel Matter”.[10]
2008 Celebra 30 anni di attività.[11]
Inserita fra i quattro maggiori produttori di acciaio in Medio Oriente da MEED[2]

Impegno ambientale[modifica | modifica sorgente]

Se paragonata ad altre aziende del settore dell’acciaio il vantaggio di Qatar Steel consiste nel fatto che i suoi poli di produzione si basano sempre su DRI, ovvero utilizzano del materiale grezzo già pulito. Vari metodi di riciclaggio e di riutilizzazione degli scarti di lavorazione vengono applicati, basando dunque il proprio processo di produzione industriale sull’utilizzo di materiale grezzo già pulito ed una tecnologia di fabbricazione dell’acciaio che è quella con la minor produzione relativa di emissioni di CO2 per tonnellata.

  • Programma di Gestione Ambientale / Programme Management Environnemental
    Seguendo un Programma di Gestione Ambientale, il contributo più importante dell’azienda si concentra sulla limitazione delle emissioni di polvere, delle quali un larga parte sono dovute alla tecnologia utilizzata negli anni 70 del secolo XX. Il rinnovo dei sistemi di raccolta delle emissioni e degli scarti materiali della produzione all’interno delle strutture che esistono è fra gli scopi del progetto. Nel quadro della gestione dei rifiuti, Qatar Steel continua a studiare varie opzioni per la riutilizzazione/riciclo dei suoi scarti di produzione. La pallettizzazione della polvere di produzione DR e della polvere EF, il riutilizzazione dei residui refrattari e l'estrazione di metallo a partire dalle scorie sono alcuni dei programmi in corso. L'utilizzazione dei vecchi pneumatici usati come una fonte di carbone nel processo di fusione d'acciaio è un altro passo in questa direezione. Questo progetto potrebbe contribuire a risolvere od a ridurre uno dei maggiori problemi dei rifiuti in Qatar.
  • ISO 14001:2004
    L’azienda ha adottato il nuovo Programme Management Environnemental ISO 14001:2004 come un altro passo verso i nuovi standard della protezione ambientale adottati globalmente. L’allineamento degli obiettivi e dei parametri ambientali con gli obiettivi HSE[12] dell’azienda stessa vengono considerati dei passi importanti di Qatar Steel Company durante questo periodo di transizione.[13]

Presenza negli Emirati Arabi Uniti[modifica | modifica sorgente]

Qatar Steel Company FZE[14] è stata fondata nell’agosto 2003 per produrre barre d’acciaio. La società opera in due diversi siti di produzione nel proprio polo industriale di 60.000m² a Jebel Ali Free Zone, molto vicina all’aeroporto di Dubai: una moderna acciaieria Wire Rod Mill d’una capacità effettiva di 240.000 tonnellate metriche per anno e l’acciaieria Rebar con una capacità annuale di 50.000m². Quest’ultima verrà prossimamente rimpiazzata tramite una nuova moderna acciaieria da VAI–POMINI raggiungendo una capacità di produzione di 300.000m².

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c acronimo composto dalle prime lettere di Qatar Steel Company
  2. ^ a b Middle East Business Intelligence
  3. ^ a b Industries Qatar (IQ)
  4. ^ Direct Reduction / Riduzione Diretta
  5. ^ Electric Furnace / Forno elettrico ad arco
  6. ^ Continuous Casting / Colata continua
  7. ^ Rolling Mill/ Impianti di Laminazione
  8. ^ http://www.oracle.com/global/me/press/meo/qatarsteel_ebs.html
  9. ^ Saudi Arabian Standards Organization
  10. ^ Qatar Steel Brand
  11. ^ AME Info Report
  12. ^ Health, Safety & Environment
  13. ^ http://www.qatarsteel.com.qa/about/corporate/index.php Corporate Excellence
  14. ^ Free Zone Establishment

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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