Malayopython reticulatus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Python reticulatus)
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pitone reticolato
Reticulated Python 01 brighter.jpg
Malayopython reticulatus
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Infraordine Henophidia
Famiglia Pythonidae
Sottofamiglia Pythoninae
Genere Malayopython
Specie M. reticulatus
Nomenclatura binomiale
Malayopython reticulatus
(Schneider, 1801)
Sinonimi

Boa reticulata
Broghammerus reticulatus
Python reticulatus

Il pitone reticolato (Malayopython reticulatus (Schneider, 1801)) è un grande serpente asiatico della famiglia Pythonidae.[1]

È uno dei due serpenti più grandi al mondo, più massiccio dell'anaconda verde.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il pitone reticolato è piuttosto sottile, con il capo grosso, spianato e staccato molto chiaramente dal collo. Visto da sopra il capo appare allungato con muso arrotondato e narici disposte lateralmente. La coda occupa circa il 13–14 % dell'intera lunghezza. Il rostrale è visibile da sopra. I praefrontalia anteriori sono parimenti grandi e più lunghi che larghi. Dietro segue una banda di squame irregolarmente formate, che verosimilmente rappresentano i praefrontalia posteriori. Il frontale stesso è grosso ed ovale e frequentemente diviso da una sutura. I supraocularia sono grossi e il più delle volte indivisi. I parietalia numerosi e piccoli.[3] Questo pitone è il più lungo del mondo, misurando da 4,5 a 9,5 metri, e anche uno dei più pesanti, arrivando fino a 140 kg. Ha il corpo giallo o dorato, a disegni neri, ed è ben fornito di fosse labiali termosensibili. È un abile nuotatore e arrampicatore, ma passa più tempo a terra che in acqua (al contrario della sua controparte sudamericana, l'anaconda), allontanandosi di rado dalla sua tana.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Il pitone reticolato vive in zone umide come le foreste pluviali e lo si può trovare in laghetti poco profondi o pozzanghere nelle foreste. Spesso si avvicina ai centri abitati attraverso i canali e le vie d'acqua, dove facilmente trova disponibili le prede più comuni di questi ambienti, i ratti.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Il pitone reticolato si nutre di una grande varietà di prede, che spaziano dal topo all'antilope, passando per uccelli, sauri, serpenti, rane, grossi pesci e perfino coccodrilli.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

La femmina depone 30-50 uova che incuba in alberi cavi o camere sotterranee.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Può anche raggiungere i 30 anni di età.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

I grossi esemplari sono sempre più rari, perché a lungo oggetto di caccia da parte dell'uomo che ne commerciava la pelle.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Malayopython reticulatus in The Reptile Database. URL consultato il 28 luglio 2014.
  2. ^ Jenni Bruce, Karen McGhee, Luba Vangelova e Richard Vogt, L'Enciclopedia degli animali, Milano, Areagroup media, 2005.
  3. ^ (EN) J. G. Walls: The Living Pythons. T. F. H. Publications, 1998: p. 159 e segg.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Auliya, M.A. (2003): Taxonomy, Life History and Conservation of Giant Reptiles in West Kalimantan. Ph.D. thesis, University of Bonn.
  • (EN) Auliya, M.A.; Mausfeld, P.; Schmitz, A. & Böhme, W. (2002): Review of the reticulated python (Python reticulatus Schneider, 1801 with the description of new subspecies from Indonesia. Naturwissenschaften 89(5): 201–213. DOI: 10.1007/s00114-002-0320-4 (HTML abstract, electronic supplement available to subscribers)
  • (EN) Raven, H.C. (1946): Adventures in python country. Natural History 55: 38–41.
  • (EN) Shine R, Ambariyanto, Harlow PS, Mumpuni. Reticulated pythons in Sumatra: biology, harvesting and sustainability. Biol. conserv. ISSN 0006-3207. Abstract at CAT.INIST. Accessed 12 September 2007.
  • Jenni Bruce, Karen McGhee, Luba Vangelova e Richard Vogt, L'Enciclopedia degli animali, Milano, Areagroup media, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili