Putipù
| Putipù | |
|---|---|
| Informazioni generali | |
| Origine | Italia meridionale |
| Classificazione | Membranofoni a frizione |
| Utilizzo | |
| Musica folk | |
Il putipù è uno strumento a percussione usato nella musica folk napoletana e, più in generale, nella musica folk di gran parte del Sud Italia. In realtà si tratta di un tamburo a frizione.
Nomi alternativi sono: "Caccavella", "Spernacchiatore", "Puti-Puti", "Pignato", "Cute-Cute", "Cupello" (da non confondere con l'omonimo paese abruzzese), "Pan-Bomba" (d'origine spagnola), "Cupa-Cupa" (specialmente in Puglia), "Cupi Cupi" in Basilicata (ad esempio a Lauria e nei paesi limitrofi).
Lo strumento è composto da una membrana in pelle animale o in tela grossa, una canna (generalmente di bambù) e da una camera di risonanza (generalmente in legno o in latta). La canna che viene frizionata con un movimento verso il basso e la frizione produce il caratteristico suono dalla tonalità bassa.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Vincenzo Schisano. Definizione. Virtual Sorrento, 2003. URL consultato il 25/07/2008.