Postierla
La postierla, pusterla, posterula, posterla o pustierla,[1] è un'angusta porta d'accesso ai camminamenti per le guardie di ronda nei castelli e nelle fortificazioni nascosta nelle mura, pure usata come uscita o ingresso di emergenza in caso di attacco o di assedio.[2] Generalmente consente solo il passaggio di una persona per volta.[3][4] Il suo nome deriva dal latino tardo posterula, a sua volta derivato da posterus (dietro), cioè situato dietro, in luogo nascosto.[1]
Per estensione la postierla indica una porta secondaria, una "porticciola", in edifici di civile abitazione.[1]
Nella Milano medievale visse e operò l'importante e potente famiglia dei Pusterla, oriundi di Tradate, di cui si ricordano una cinquantina di illustri personaggi nel cui stemma si fregiavano dell'aquila imperiale, poiché solo all'imperatore dovevano obbedienza.
[modifica] Note
- ^ a b c Cf. voce in Treccani.it.
- ^ Cf. voce in Dizionario Hoepli online.
- ^ Cf. voce in Dizionario Zingarelli.
- ^ Cf. Mario Scalini, L'arte a Firenze nell'età di Dante (1250-1300), Firenze, Giunti Editore, 2004, p. 183. ISBN 88-09-03695-6; ISBN 978-88-09-03695-6. Disponibile online su books.google.it.