Punto tipografico

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Il punto tipografico è una famiglia di unità di misura usata in ambito tipografico per definire la dimensione dei caratteri di stampa e la dimensione dell'interlinea.

L'esigenza di poter utilizzare nella stessa macchina da stampa caratteri di diversi produttori portò molti tipografici a escogitare soluzioni simili. Il punto tipografico ha quindi assunto varie misure a seconda delle epoche e dei luoghi, finché la diffusione dell'editoria elettronica ha fatto convergere nel punto tipografico PostScript il valore di 1/72 di pollice, pari a 0,35278 mm. Il punto tipografico è indicato con la sigla pt.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima definizione di punto tipografico si deve al tipografo francese Pierre Simon Fournier, che nel 1737, basandosi sui lavori di Sebastien Truchet, pubblicò un libro intitolato "Tables des Proportions qu'il faut observer entre les caractères" in cui annunciava l'introduzione del sistema tipografico a punti, seguito l'anno successivo da un libro stampato con i campioni dei nuovi caratteri. Il punto Fournier corrispondeva a 1/12 di cicero, pari a 0,34882 mm.
  • Il punto Berthold è frutto del tentativo che il tedesco Hermann Berthold fece nel 1879 di adattare il punto Didot al sistema metrico. Il punto Berthold corrisponde a 1/2660 di metro, pari a 0,37593 mm. Fu largamente adottato in Germania, Russia e nell'Europa dell'est.
  • Il punto Didot tedesco è un'altra standardizzazione metrica del punto Didot, definita nel 1954 pari a 0,376065 mm. Fino al XX secolo, questa è stata l'unità di misura tipografica più diffusa nell'Europa occidentale.
  • Negli Stati Uniti si diffuse il punto tipografico americano, definito inizialmente nel 1879 dal produttore di macchine da stampa Nelson C. Hawks come base del Sistema Americano di tipi carattere interscambiabili e pari a 0,0138 pollici o 0,35145 mm. Nel 1886, nella convention di Saratoga, l'associazione americana di fonditori di caratteri adottò ufficialmente il punto di Hawks come standard nazionale. La diffusione fu così rapida che già nel 1892 la produzione di corpi carattere non standard era già cessata.

Le unità di misura tipografiche prevedono anche un multiplo del punto pari a 12 punti, denominato pica o riga tipografica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eberhard Dilba: Typographie-Lexikon und Lesebuch für alle, 2. Auflage, Books on Demand, Norderstedt 2008, Germany, ISBN 978-3-8334-2522-6.
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