Punti antipodali (geografia)

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Mappa antipodale
In rosso la mappa del mondo e in giallo rovesciato il corrispettivo antipodale.

I punti antipodali, in geografia, sono due punti diametralmente opposti della superficie terrestre. Ad esempio, Spagna e Nuova Zelanda si trovano in regioni antipodali, come mostrato dalla mappa qui a fianco.

Più in generale, in matematica, i punti antipodali su una sfera di qualsiasi dimensione sono quelli "opposti attraverso il centro". Su un cerchio tali punti vengono detti diametralmente opposti. In altre parole, ogni linea retta passante per il centro intercetta la sfera in due punti, uno per ogni raggio uscente dal centro. Il Teorema di Borsuk-Ulam è un risultato della topologia algebrica che tratta queste coppie di punti.

Il termine antipodi viene anche usato in Europa, specie in Gran Bretagna, per indicare l'Oceania, sebbene questa non si trovi propriamente agli antipodi in senso stretto.

Anticamente con antipodi veniva anche genericamente indicato sia l'emisfero australe che i suoi abitanti.

Le Isole Antipodi poste a sud della Nuova Zelanda, erano presunte essere al punto antipodale della Gran Bretagna. Il loro vero punto antipodale è nei pressi di Cherbourg, in Francia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli antipodi di ogni punto della superficie terrestre sono il punto diametralmente opposto - ovvero se si disegna una linea retta che passa per entrambi questi punti, allora essa passa anche per il centro della Terra. Ad esempio gli antipodi della Spagna sono in Nuova Zelanda nell'Isola del Nord. Gli antipodi della maggior parte delle terre emerse giacciono nell'oceano, dal momento che le terre emerse occupano prevalentemente l'emisfero settentrionale, la più importante eccezione è costituita grosso modo dall'area occupata da Argentina e Cile.

Per calcolare gli antipodi del punto in cui ci si trova, conoscendo longitudine e latitudine, si utilizza il seguente procedimento.

  1. Data X la latitudine alla quale ci si trova, per ottenere la latitudine del punto antipodale sarà sufficiente scambiare Nord con Sud o viceversa.
  2. Data Y la longitudine alla quale ci si trova, per ottenere la longitudine del punto antipodale, oltre a scambiare Est con Ovest o viceversa, si dovrà sottrarre Y da 180°.

Ad esempio, se ci si trova a 45° N e 10° E (punto situato in Italia, nel comune di Villanova sull'Arda[1]), il punto antipodale sarà posto a 45° S e 170° O, oltre 1000 km a est della Nuova Zelanda.

La mappa mostrata sopra è basata su queste relazioni; essa mostra una proiezione di Mercatore della Terra, in rosso, sovrapposta alla quale è disposta un'altra mappa, in giallo, traslata di 180° di longitudine e con la latitudine invertita rispetto all'equatore. Questa mappa permette di localizzare facilmente gli antipodi di ogni punto della Terra.

Quando in un posto è mezzogiorno, ai suoi antipodi è mezzanotte; stagionalmente, il solstizio d'inverno in un luogo, corrisponde al solstizio d'estate agli antipodi e viceversa, così come l'equinozio di primavera agli antipodi corrisponde all'equinozio d'autunno.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola deriva dal greco antipous (ἀντίπους) che significa "piedi (-pous) opposti (anti-). Troviamo questa parola per la prima volta in Platone, nel suo dialogo Timeo, che la usa nella parte in cui spiega la relatività dei concetti di "su" e "giù"[2]

(GRC)

« εἰ γάρ τι καὶ στερεὸν εἴη κατὰ μέσον τοῦ παντὸς ἰσοπαλές, εἰς οὐδὲν ἄν ποτε τῶν ἐσχάτων ἐνεχθείη διὰ τὴν πάντῃ ὁμοιότητα αὐτῶν: ἀλλ' εἰ καὶ περὶ αὐτὸ πορεύοιτό τις ἐν κύκλῳ, πολλάκις ἂν στὰς ἀντίπους ταὐτὸν αὐτοῦ κάτω καὶ ἄνω προσείποι. τὸ μὲν γὰρ ὅλον, καθάπερ εἴρηται νυνδή, σφαιροειδὲς ὄν, τόπον τινὰ κάτω, τὸν δὲ ἄνω λέγειν ἔχειν οὐκ ἔμφρονος »

(IT)

« E per certo, se un corpo fosse inlibrato nel mezzo dell'universo, esso mai non si trarrebbe verso alcuno degli estremi, a cagione della perfetta loro simiglianza. E se alcuno camminasse attorno di quello, avendo molte fiate le piante volte là contro ove le avea dinanzi, egli chiamerebbe su e giù un medesimo luogo di questo corpo medesimo. E però, come detto è, essendo sferoidale l'universo, non è da savio uomo dire ch'esso abbia un luogo su, un altro giù. »

In seguito il termine è stato usato da Aristotele, Strabone, Plutarco e Diogene Laerzio ed è poi entrato nella lingua latina come antipodes.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Terra piatta.

Anticamente il termine antipodi veniva utilizzato in generale per indicare tutto l'emisfero australe ed anche i suoi abitanti. Il concetto di antipodi è strettamente legato alla sfericità della Terra. Per questo motivo, nell'antichità, alcuni filosofi che ritenevano assurda l'idea degli antipodi, la usavano come argomento in favore della teoria della Terra piatta.

In realtà la sfericità della Terra era già stata capita dagli antichi greci ed era un concetto perfettamente assodato durante il Medio Evo: storicamente i sostenitori della Terra piatta hanno costituito solo qualche eccezione. Il dibattito sugli antipodi riguardava più che altro il fatto se fossero abitati o meno. Si riteneva infatti che essi fossero separati dalle terre dell'emisfero settentrionale da un grande oceano, ed inoltre si riteneva che il clima torrido nella zona equatoriale rendesse impossibile la sopravvivenza: con ciò si argomentava che fosse impossibile raggiungere gli antipodi. Ora, in una prospettiva cristiana, era difficile riconciliare l'idea di popolazioni che si immaginava abitassero territori irraggiungibili, con la visione di un'umanità discendente da un'unica coppia (Adamo ed Eva) e redenta da un solo Cristo. Sant'Agostino argomentava che gli eventuali abitanti degli antipodi avrebbero dovuto, un tempo, aver attraversato l'oceano, ma quest'idea era "troppo assurda".

« Non v'è dimostrazione scientifica per ammettere quel che alcuni favoleggiano sulla esistenza degli antipodi, cioè che uomini calcano le piante dei piedi in senso inverso ai nostri dall'altra parte della terra, dove il sole sorge quando da noi tramonta. Non affermano infatti di averlo appreso in seguito a una esperienza storicamente verificatasi, ma prospettano col ragionamento una ipotesi perché la terra sarebbe sospesa nella volta del cielo e avrebbe lo stesso spazio in basso e al centro. Suppongono perciò che l'altra faccia della terra, quella di sotto, non può esser priva di abitanti. Non riflettono, anche se si ritiene per teoria o si dimostra scientificamente che il pianeta è un globo e ha la forma sferica, sulla non consequenzialità che anche dall'altra parte la terra è libera dalla massa delle acque e anche se ne è libera, non ne consegue necessariamente, di punto in bianco, che è abitata dagli uomini. Difatti in nessun modo la sacra Scrittura mentisce perché con la narrazione dei fatti del passato garantisce l'attendibilità che le sue predizioni si avverino. D'altronde è troppo assurda l'affermazione che alcuni uomini, attraversata l'immensità dell'Oceano, poterono navigare e giungere da questa all'altra parte della terra in modo che anche là si stabilisse la specie umana dall'unico progenitore. »
(Sant'Agostino, De Civitate Dei, Libro XVI, cap.9)

Le scoperte geografiche seguite all'età delle esplorazioni misero fine al dibattito.

Matematica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Punti antipodali (matematica).

In matematica, il concetto di punti antipodali è stato introdotto sulla sfera, e quindi generalizzato a sfere di dimensioni arbitrarie. Una sfera di dimensione n è descritta dall'equazione

x_1^2+\ldots + x_{n+1}^2=1

nello spazio euclideo (n+1)-dimensionale \R^{n+1}. Il punto antipodale ad un punto (x_1,\ldots,x_{n+1}) è il punto (-x_1,\ldots,-x_{n+1}): tutte le coordinate cambiano di segno. Lo spazio quoziente rispetto alla relazione di equivalenza di antipodalità è lo spazio proiettivo reale, oggetto fondamentale della geometria proiettiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Google Maps
  2. ^ Platone, Timeo, passo 63a secondo l'edizione di Stephanus (testi completi in greco: [1], [2]). Traduzione italiana di Francesco Acri, capitolo 24 (testo completo su LiberLiber)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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