Punica

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Il Melograno (Punica, L.) è un genere delle Punicaceae che comprende due specie di arbusti, originari di una regione che va dall'Iran alla zona himalayana dell'India settentrionale, e diffuso sin dall'antichità nell'intera zona mediterranea e nel Caucaso. Secondo la classificazione AGP il genere va inserito tra le Lythraceae.


Indice

[modifica] Specie

Il genere Punica comprende solamente due specie.

Punica granatum 
È la specie più conosciuta. Ha portamento cespuglioso, alta fino a 2-4 m, foglie caduche lanceolate, non molto grandi di colore verde lucente, fiori solitari grandi o riuniti in mazzetti all'estremità dei rami, di colore rosso vivace, con varietà a fiori semplici o doppi, di colore rosso, rosa, bianco o screziati, fioritura in giugno-agosto; poi si svilupperanno i caratteristici frutti dal sapore leggermente acido.
Punica protopunica 
È una specie quasi sconosciuta, in pericolo di estinzione, sopravvivono alcuni esemplari nell'isola di Socotra nell'Oceano indiano (Yemen) si presenta come un alberello di circa 3-5 m, fiori di colore rosso brillante, frutti di colore cangiante dal verde al rosso scuro a maturità.

[modifica] Metodi di coltivazione

La P. granatum richiede esposizione soleggiata, ben riparata in quanto mal sopporta inverni troppo rigidi, terreno fresco, fertile, fresco ma ben drenato, cresce bene anche in suoli asciutti.

Si moltiplica con la semina, più frequentemente in primavera per talea semilegnosa o per margotta, con una certa difficoltà per innesto.

[modifica] Uso

La P. granatum viene utilizzata come pianta ornamentale nei giardini, le varietà nane in vaso sui terrazzi; industrialmente si coltiva per la produzione dei frutti eduli. I frutti sono chiamati Balausta.

Si usano per le proprietà medicinali la corteccia delle radici prelevata in primavera o in autunno, e la scorza dei frutti raccolta in autunno, ricche di tannino, tagliate a pezzetti e fatte essiccare all'aria.

Il frutto del melograno

La polvere ottenuta, utilizzata come decotto, ha proprietà tenifughe, astringenti, e sedativo nelle dissenterie; per uso esterno il decotto ha proprietà astringenti, per clisteri o irrigazioni vaginali.

I preparati a base di corteccia di radici sono estremamente pericolosi, provocando fenomeni di idiosincrasia.

L'infuso dei petali viene utilizzato come rinfrescante delle gengive. I semi eduli ricchi di vitamina C, hanno proprietà blandamente diuretiche, si usano anche per la preparazione di sciroppi e della Granatina.

Le scorze dei frutti hanno anche proprietà aromatiche e vengono utilizzate per dare il gusto amarognolo a Vermouth e aperitivi.


[modifica] Immagini

[modifica] Nomi Regionali

Basilicata Set
Calabria Granatàra
Liguria Meigranâ
Lombardia Pumgranei
Puglia Sìta, murianàte
Sardegna Arenada, melagranada
Sicilia Granatu
Veneto Pomogranà

[modifica] Voci correlate

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