Pula (Italia)

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Pula
comune
Pula – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Cagliari – stemma Cagliari
Sindaco Walter Cabasino (lista civica Continuare per il domani) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 39°1′0″N 9°0′0″E / 39.01667°N 9°E / 39.01667; 9 (Pula)Coordinate: 39°1′0″N 9°0′0″E / 39.01667°N 9°E / 39.01667; 9 (Pula)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 138,79 km²
Abitanti 7 405[1] (31-12-2010)
Densità 53,35 ab./km²
Frazioni Santa Margherita di Pula
Comuni confinanti Domus de Maria, Santadi (CI), Sarroch, Teulada, Villa San Pietro
Altre informazioni
Cod. postale 09010
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092050
Cod. catastale H088
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pulesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Pula è posizionata in Italia
Pula
Posizione del comune di Pula nella provincia di Cagliari
Posizione del comune di Pula nella provincia di Cagliari
Sito istituzionale

Pula è un comune italiano di 7.405 abitanti della provincia di Cagliari, nella regione del Sulcis-Iglesiente.

Pula è un paese a sud-ovest di Cagliari, noto perché custodisce nel suo territorio le rovine della grandiosa città di Nora, la prima città fenicia dell'isola. Il centro odierno nacque nel medioevo, ma tra guerre, incursioni barbaresche e pestilenze, riprese la sua crescita nel XVIII secolo, con un'enorme sviluppo del settore agricolo. Alcuni decenni fa il paese iniziò un'ulteriore fase di crescita grazie al turismo.

Indice

[modifica] Centro abitato

Il paese conserva ancora un discreto centro storico. Nel corso Vittorio Emanuele sorge il Museo Patroni, museo archeologico che custodisce i reperti provenienti da Nora. Nella chiesa di San Giovanni Battista (XIX secolo), in piazza Giovanni XXIII, si trovano dei sarcofaghi marmorei, uno dei quali contiene le spoglie di una duchessa cagliaritana. Poco distante si trova la Piazza del Popolo, vero salotto cittadino. Sulla strada per Nora s'incontra l'aristocratica Villa Santa Maria, progettata dall'architetto Gaetano Cima nella prima metà dell'Ottocento sui ruderi dell'antica chiesa omonima.

Nel paese è presente la Compagnia Barracellare.

[modifica] Le spiagge e i dintorni

Seguendo le indicazioni per la città di Nora, poco prima del sito si erge la chiesa di Sant'Efisio (XII secolo). È stata costruita nel luogo in cui il santo ha subito il martirio. Ai piedi del santuario si stende la spiaggia di Guvunteddu. Poco più avanti si trova la laguna di Nora, nei suoi pressi è sorto recentemente il Centro di Educazione Ambientale, con l'acquarium ed una serie di vasche con le specie marine più rappresentative dell'ecosistema lagunare. Dopo la laguna, sempre seguendo la litoranea, s'incontrano le spiagge di Punta d'Agumu e Foxi 'e Sali, in corrispondenza degli unici consistenti ingressi. Poco distante sorge il notevole borgo turistico/agricolo di Santa Margherita di Pula, cresciuto inizialmente intorno alla chiesa dedicata alla Santa Martire. La vasta pineta è stata impianta nel dopoguerra, contemporaneamente ai progetti di trasformazione agraria, ed è attualmente asservita al settore turistico. Nella costa antistante si susseguono le spiagge di Cala d'Ostia, dove sorge il porto turistico e poco più avanti la splendida Cala Verde. La maggior parte degli ingressi per questi arenili si trovano nei pressi dei villaggi turistici.

Sulla destra s'incontra la strada per Domus de Maria, sulla quale si trova il nuraghe Santa Margherita. I dintorni L'entroterra a nord di Pula fa parte del complesso boschivo più grande dell'isola, che si estende nei territori del Sulcis e del Cagliaritano. La foresta di Pixina Manna è raggiungibile da un ingresso nei pressi del campo da golf di Is Molas, che si trova praticamente sulla strada. Continuando oltre per diversi chilometri si arriva su una strada, il cui transito non è consentito ai veicoli, ma si può proseguire a piedi per arrivare ad un'altra foresta senza paragoni, quella di Is Cannoneris. Quest'ultima è raggiungibile in macchina da una stradina sterrata che parte dal paese di Domus de Maria. Nella foresta di Is Cannoneris è molto facile osservare il cervo sardo, che qui sopravvive in una popolazione molto numerosa. Su queste cime si possono anche fare delle escursioni molto impegnative e spettacolari, ma è necessario chiedere informazioni agli uomini del corpo forestale che presidiano la riserva. Una escursione non troppo complicata è quella verso la Punta Sebera, che con i suoi 1000 metri circa, permette una visuale magnifica su tutto l'enorme complesso.

[modifica] Archeologia

Nora - Colonna.

Nel promontorio di Capo di Pula sorgono i resti dell'antica città fondata dai fenici, che con tutta probabilità è il primo e più importante centro sull'isola. I resti furono scoperti casualmente, quando una violenta mareggiata rimise in luce una parte dell'edificio funerario del tophet. Le scoperte eccezionali si susseguirono, il ritrovamento più eclatante fu senz'altro il teatro, probabilmente anche per le sue buone condizioni di conservazione. Quest'opera viene attualmente utilizzata per un'interessante rassegna culturale. Poco distante una singola colonna indica il Tempio Romano ed adiacente ad esso il Foro, centro sociale ed economico della città. Non lontano si trova il tempio dedicato alla dea Tanit, supposizione avanzata dal ritrovamento di una pietra piramidale, che figurerebbe la divinità. Un edificio molto interessante è senza dubbio il complesso termale, i cui soli ruderi danno l'idea dell'imponenza della struttura.

[modifica] Nuove tecnologie

Pula è anche la sede del "Parco Tecnologico", uno dei centri operativi del consorzio "Sardegna Ricerche". In queste strutture sono alloggiati uffici e laboratori di alta tecnologia, espressione della volontà di proporre la Sardegna come possibile "California": terreno dove sviluppare idee e sperimentare il presente e il futuro della ricerca scientifica.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cittadini stranieri

Al 31-12-2009 la popolazione straniera ammontava a 259 unità pari al 3,5% circa della popolazione totale. Le nazionalità principali erano[2]:

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Walter Cabasino (lista civica Continuare per il domani) dal 09/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Sport

[modifica] A.S.D. Calcio Pula

ASD Calcio Pula
Calcio Football pictogram.svg
Pulesi; Biancorossi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali bianco-rosso
Dati societari
Città Pula (Italia)-Stemma.png
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Sarda
Fondazione 1973
Presidente Bandiera dell'Italia Luca Esposito
Allenatore Bandiera dell'Italia Sergio Fadda
Stadio Comunale Le Aie
(2.000 posti)
Sito web www.pulacalcio.com
Palmarès
Titoli nazionali 1 Coppa Italia Promozione

1 Coppa Italia Regionale

Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

La squadra locale di calcio è l'ASD Calcio Pula. Ha militato nella stagione 2010-2011 nel campionato di Promozione, raggiungendo il primo posto e conquistando così la promozione in Eccellenza. Ha sfiorato nel 1984 la promozione in Interregionale e nel 1998 la promozione nel Campionato Nazionale Dilettanti.

I colori sociali sono il bianco e il rosso. Lo stemma è stato recentemente modificato adottando un ovale con una croce rossa su sfondo bianco nella metà sinistra e un nuraghe stilizzato nella metà destra.

[modifica] Storia del Pula Calcio

Il Pula è affiliato alla FIGC dal 1º luglio 1973. Dopo una gavetta relativamente breve nelle serie inferiori, approda nel 1982 nell'allora massimo livello calcistico regionale, la Promozione. Nel campionato 1983-1984 arriva al primo posto assieme alla Fersulcis. Per decretare la squadra che passerà in Interregionale si rende necessario uno spareggio, dal quale il Pula esce sconfitto. Negli anni successivi il Pula rimane stabilmente nel massimo campionato regionale, fino al 1991, quando viene introdotto come nuovo primo livello del calcio regionale il campionato di Eccellenza. Essendosi piazzato soltanto al 10º posto nella stagione 1990-91, il Pula rimane escluso dal campionato di Eccellenza. Nel campionato 1993-1994 il Pula riconquista, dopo tre anni di attesa, il massimo livello regionale, con la prima promozione della sua storia in Eccellenza. Nel campionato 1997-98 il Pula arriva secondo in classifica alle spalle dell'Arzachena, a pari merito con l'Arbus. Per accedere ai play-off nazionali è necessario uno spareggio Pula-Arbus, che viene disputato in campo neutro a San Sperate il 10 maggio 1998. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari, il Pula supera l'Arbus per 4-2 ai rigori. Ai play-off nazionali viene eliminato dai marchigiani del Real Montecchio, perdendo la partita d'andata per 2-0 a Montecchio e pareggiando 2-2 il ritorno a Pula. Fallito il salto in Serie D, da quel momento inizia per il Pula una fase discendente che culmina con le due retrocessioni consecutive dall'Eccellenza alla Promozione (2001-2002) e dalla Promozione alla Prima Categoria (2002-2003). Nel 2004-2005 ritorna in Promozione e nel 2010-2011, capitanato dal 37enne attaccante Nunzio Falco, riesce a ottenere la promozione diretta in Eccellenza, dopo averla soltanto sfiorata l'anno precedente.

Cronistoria dell'ASD Calcio Pula
  • 1973 - Affiliato alla FIGC.

  • 1981-82 - 1º in Prima Categoria Sardegna, girone?. Promosso in Promozione Sardegna
  • 1982-83 - 14º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1983-84 - 2º in Promozione Sardegna, girone A, dopo spareggio con la Fersulcis.
  • 1984-85 - 7º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1985-86 - 8º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1986-87 - 11º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1987-88 - 7º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1988-89 - 10º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1989-90 - 10º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 1990-91 - 10º in Promozione Sardegna, girone A. Ammesso in Promozione Sardegna 1991-92 in seguito a riforma dei campionati.
  • 1991-92 - ?° in Promozione Sardegna.
  • 1992-93 - ?° in Promozione Sardegna.
  • 1993-94 - 1º in Promozione Sardegna. Promosso in Eccellenza Sardegna
  • 1994-95 - 9º in Eccellenza Sardegna.
  • 1995-96 - 8º in Eccellenza Sardegna.
  • 1996-97 - 3º in Eccellenza Sardegna.
  • 1997-98 - 2º in Eccellenza Sardegna. Sconfitto ai play-off nazionali dal Real Montecchio.
  • 1998-99 - 7º in Eccellenza Sardegna.
  • 1999-00 - 5º in Eccellenza Sardegna.
  • 2000-01 - 6º in Eccellenza Sardegna.
  • 2001-02 - 14º in Eccellenza Sardegna. Retrocesso in Promozione Sardegna
  • 2002-03 - 15º in Promozione Sardegna, girone A. Retrocesso in Prima Categoria Sardegna
  • 2003-04 - 7º in Prima Categoria Sardegna, girone A.
  • 2004-05 - 1º in Prima Categoria Sardegna, girone A. Promosso in Promozione Sardegna
  • 2005-06 - 10º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 2006-07 - 7º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 2007-08 - 4º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 2008-09 - 8º in Promozione Sardegna, girone A.
  • 2009-10 - 2º in Promozione Sardegna, girone A. Sconfitto ai play-off dal Ghilarza.
  • 2010-11 - 1º in Promozione Sardegna, girone A. Promosso in Eccellenza Sardegna.
  • 2011-12 - In Eccellenza Sardegna.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ ISTAT - Cittadini Stranieri. Bilancio demografico anno 2009 e popolazione residente al 31 dicembre

[modifica] Collegamenti esterni


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