Puccio Capanna

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Martirio di San Stanislao, Assisi, Basilica inferiore

Puccio Capanna (Assisi, XIV secolo – ...) è stato un pittore italiano, di scuola fiorentina attivo soprattutto ad Assisi negli affreschi della Basilica inferiore.

La fama di Puccio Capanna, tra i principali artisti del Trecento italiano, è testimoniata da Giorgio Vasari che lo ricorda tra i discepoli di Giotto.

Era di origina umbra e fu attivo ad Assisi nel secondo quarto del Trecento. Fece parte della scuola giottesca e il suo stile si distinse per l'interesse verso il colore e la natura, come nelle Storie di san Stanislao, nella cantoria della Basilica inferiore (1330 circa).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si formò, infatti, all’interno della bottega di Giotto impegnata nelle Storie dell’infanzia di Gesù Cristo nella basilica di San Francesco ad Assisi. Nel 1319 a seguito dell'interruzione di questi lavori seguì Giotto a Firenze.

Nel novembre 1341 partecipò con l'allievo Cecce di Saraceno ad un concorso bandito dal Comune di Assisi per l'esecuzione di due Maestà pubbliche ed ottenne l’incarico perché chiese il compenso più basso tra i partecipanti. La sua attività assisiate è concentrata nella prima metà del XIV secolo. Non avendo più notizie scritte è probabile che egli sia scomparso nelle Peste nera del 1348.

Puccio Capanna fu influenzato anche dai senesi (lavorò infatti contemporaneamente a Simone Martini), come dimostra la ricchezza cromatica della sua tavolozza, unita ad una salda spazialità.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Elvio Lunghi (a cura di), Puccio Capanna, Assisi, 1989

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