Publitalia '80

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Publitalia '80 S.p.A.
Nazione bandiera Italia
Tipologia Società per Azioni
Fondazione 1979 a Milano
Sede principale Bandiera dell'Italia Italia, Milano Due - Segrate (Milano)
Gruppo Mediaset

Filiali

Persone chiave Silvio Berlusconi: Fondatore (azionista di maggioranza del Gruppo Mediaset)

Settore

Media, Servizi Professionali

Prodotti

Dipendenti 796 (2007)
Slogan La prima concessionaria in Europa.
Sito web www.publitalia.it
Portale Aziende

Publitalia '80 Concessionaria Pubblicità S.p.A. è la concessionaria esclusiva di pubblicità del Gruppo Mediaset in Italia.

È stata fondata a Milano il 3 ottobre 1979 da Silvio Berlusconi per la raccolta pubblicitaria dell'allora neonata Canale 5, la prima rete televisiva di Fininvest. La sede centrale si trova nel Centro Direzionale di Milano Due (Palazzo Cellini), nel comune di Segrate (Milano); si contano altre 13 sedi regionali situate nelle principali città d'Italia, tra cui le maggiori a Roma e Torino, una filiale nazionale, Digitalia '08 S.r.l., e una internazionale in 5 Paesi europei, Publieurope Ltd, per un totale di circa 800 dipendenti.

Dal 1996 il presidente di Publitalia '80 è Giuliano Adreani, già amministratore delegato della concessionaria e di Mediaset dal 1994.

Indice

[modifica] Profilo e storia

È la prima concessionaria multinazionale d'Europa per fatturato generato dalla raccolta pubblicitaria attraverso la televisione commerciale[1]; si occupa direttamente della vendita di tutti gli spazi pubblicitari delle tre reti nazionali generaliste Mediaset, Canale 5, Italia 1 e Rete 4, per la diffusione di spot, "Iniziative Speciali" (telepromozioni, televendite, sponsorizzazioni), oltre a licensing, merchandising, pubblicità e servizi interattivi (quest'ultimi due solo su piattaforma digitale terrestre mhp). Attraverso le concessionarie controllate gestisce la vendita di pubblicità presente su canali televisivi internazionali, nazionali a pagamento e gratuiti in digitale, su Internet, e di sposorizzazioni di squadre di calcio italiane.

Dopo essere stata per più di dieci anni la più importante società controllata direttamente da Fininvest, dal 1993, anno di fondazione del Gruppo Mediaset, ha assunto il ruolo di società di punta del gruppo essendo di fatto il principale canale finanziario in entrata. Svolge anche attività nel campo della formazione, organizzando a Milano dal 1988 un corso post-laurea (accreditato ASFOR come Master Specialistico): il Master in Marketing, Comunicazione e Sales Management, della durata complessiva di 14 mesi.

Publitalia, insieme alle proprie società controllate, raccoglie complessivamente circa 3 miliardi di euro di introiti pubblicitari da più di 1.130 clienti su un totale di quasi 5 miliardi di euro del mercato pubblicitario televisivo. La quota di mercato è pertanto pari a circa il 60% per il settore televisivo e al 36% del totale mercato pubblicitario su tutti i media nazionali, in pratica più della raccolta proveniente da tutta la carta stampata italiana[2]. Detiene rapporti commerciali diretti con tutti i grandi gruppi pubblicitari multinazionali, con i centri media, le agenzie di pubblicità italiane e la pubblica amministrazione. È presente nelle principali organizzazioni nazionali e internazionali del settore pubblicitario.

Durante gli anni '80, sotto la guida di Marcello Dell'Utri (sino al 1995), ha saputo innovare il sistema pubblicitario televisivo italiano sino ad allora esistente rivolgendo la propria offerta particolarmente alle aziende di media dimensione, mentre la concorrente Sipra, la concessionaria di pubblicità RAI, si occupava solo di grandi imprese trattando quasi esclusivamente con le agenzie pubblicitarie. Con una nuova impostazione commerciale, supportata dallo sviluppo di strategie di marketing e di nuove tecniche d’analisi, Publitalia ha contribuito a modificare sensibilmente, ed in pochi anni, gli equilibri di un mercato decisamente in espansione e, a diferrenza di quello statunitense e anglosassone, fino a quel momento ancora legato esclusivamente alla televisione pubblica. Un esempio su tutti, l'introduzione dell’inedito metodo delle royalty per incentivare l'investimento delle aziende che intendevano proporre per la prima volta la propria pubblicità in tv. Grazie a questo modello commerciale e alla progressiva crescita degli ascolti delle reti Mediaset, in breve tempo l'azienda incrementò enormemente il proprio fatturato sino a raggiungere quote di mercato senza precedenti in ambito europeo.

Nel corso degli anni, Publitalia '80 è stata anche la concessionaria di pubblicità di alcuni canali televisivi locali, nazionali e satellitari come Tele Capodistria, Rete A, Junior Tv, Milan Channel, MT Channel, Happy Channel, Duel TV, Italia Teen TV, Comedy Life, Boing, Mediashopping, di due tv estere fondate negli anni '80 da Fininvest e poi cedute, La Cinq e Tele 5, di diversi siti Internet italiani, di Mediavideo, di alcune prestigiose squadre di calcio tra cui la Nazionale Italiana, della Polisportiva Milan, di grandi eventi nazionali, come il Carnevale di Venezia, il Festival dei Due Mondi, il Giro d'Italia e diverse mostre, dei servizi pay-per-view di Mediaset Premium, nonché di alcuni settimanali e periodici editi da Mondadori e Mediaset.

Nel 1988 ha contribuito in modo rilevante alla creazione di Publiespaña, concessionaria di pubblicità dell'allora nascente rete spagnola Telecinco, acquisita poi dal gruppo. La concessionaria del Grupo Gestevisión Telecinco oggi è leader incontrastata in Spagna, ma con una quota sensibilmente inferiore rispetto alla cugina italiana: appena il 30%.

Nel 1994, a seguito della fondazione da parte di Silvio Berlusconi del movimento politico Forza Italia (oggi Il Popolo della Libertà), un gruppo di manager dell'azienda, primo fra tutti l'allora presidente Marcello Dell'Utri, poiché co-fondatore del movimento, entrarono a far parte del nuovo partito ricoprendo poi differenti cariche politiche e istituzionali; tra questi Gianfranco Miccichè, Giancarlo Galan, Enzo Ghigo, Aldo Brancher, Romano Comincioli, Roberto Tortoli, Antonio Martusciello, Roberto Cipriani, Domenico Lo Jucco e Bruno Simini.

La concessionaria è socio promotore della fondazione per la comunicazione sociale Pubblicità Progresso. Da più di vent'anni organizza al Teatro Manzoni di Milano la rassegna musicale "Aperitivo in Concerto" ed è sponsor principale della "Mostra del Libro Antico", organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato, presso il Palazzo della Permanente di Milano.

[modifica] Attività internazionali e pubblicità multimediale

Controlla totalmente due concessionarie minori specializzate nei mercati internazionali e nei media digitali e multimediali: rispettivamente Publieurope Ltd e Digitalia '08 Srl.

  • Publieurope, attiva dal 1996, fornisce ai clienti stranieri prodotti e servizi pubblicitari attraverso le reti Mediaset, le testate editoriali Mondadori ed una serie di emittenti televisive internazionali: Sat.1, Prosieben, Kabel 1, DSF, N24, Puls TV, Telecinco, Telecinco 2, Factoria de Ficcion, Teuve, Ono, Channel 4, E4, More4, Film4, CSPN (il principale canale sportivo cinese), Nessma Tv (il principale canale di intrattenimento arabo mediterraneo), 15 canali europei di SBS Broadcasting Group (ora ProSiebenSat.1 Media AG) presenti in Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Romania, Olanda, Svezia e Ungheria, oltre al canale nordamericano CV Network. L'attività commerciale è svolta attraverso gli uffici di Londra (sede centrale), Parigi, Madrid, Monaco di Baviera e Losanna, con la fattiva collaborazione di Publitalia '80, per i rapporti con i clienti italiani, e di Publimedia, nonchè Publiespaña (Grupo Telecinco), con i clienti spagnoli.
  • Digitalia '08, nata nel 2008, è la concessionaria esclusiva per le reti tematiche e pay-per-view del Gruppo Mediaset proposte attraverso la tecnologia del digitale terrestre: Boing, Iris, i canali pay tv Joi, Mya, Steel, Hiro, Premium Calcio 24, Premium Cinema, Studio Universal e i sette canali pay-per-view Diretta Calcio e Premium Moto GP dell'offerta Mediaset Premium. La società, con sede a Milano Due (Palazzo Cellini e Donatello), segue inoltre la vendita di pubblicità del canale satellitare Mediaset Plus, di Mediavideo (il teletext di Canale 5, Italia 1 e Rete 4), della guida tv digitale terrestre mhp (EPG), dei principali siti Internet del Gruppo, tra cui Mediaset.it[3], SportMediaset.it [4], TGcom, Rivideo, e le sponsorizzazioni per le squadre di calcio Milan, Inter e Genoa. Dal 2006 fino agli inizi del 2008 le attività di questa concessionaria sono state gestite da un'altra società, anch'essa controllata da Publitalia '80, chiamata Promoservice Italia Srl e delegata, sin dagli anni '80, alla gestione delle merci ricevute come parziale pagamento della pubblicità televisiva. Estinta nel 2008, le attività relative al "cambio merce" vengono ora svolte dalla stessa Digitalia '08, con la collaborazione esclusiva di G.1 Trading S.p.A.. Il presidente di Digitalia '08 è Giuliano Adreani.

Possiede una quota del 10% della concessionaria Radio e Reti.

[modifica] Aspetti controversi

La quota di raccolta pubblicitaria relativa a Publitalia '80, rispetto al totale mercato nazionale, viene giudicata da alcuni partiti politici di centro-sinistra e sinistra come eccessiva. In Europa ci sono posizioni diverse. Seppure conforme alla legge italiana vigente, per alcuni la posizione di Publitalia sarebbe in contrasto per certi versi con la Direttiva Europea Televisione senza frontiere. Da qui, nel 2007, la presentazione da parte dell'allora Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni di un disegno di legge con fissazione di un tetto del 45% sulla raccolta pubblicitaria per ciascun soggetto operante nel mercato televisivo. Tuttavia l'Autorità garante della concorrenza e del mercato espresse parere negativo all'imposizione di un tetto poiché avrebbe depresso la crescita, lo sviluppo e la competitività dell'azienda[5]. Il ddl è naufragato dopo la caduta del governo. Invece la responsabile per la Società dell'Informazione e Media della Commissione europea, Viviane Reding, ritenne opportuno specificare che una "posizione dominante" non va applicata alle aziende che superano una quota stabilita, ma viene decisa caso per caso. Difatti le Direttive dell'Unione europea pongono tale norma solo «ai mercati della comunicazione elettronica» e non al mercato pubblicitario televisivo[6].

[modifica] Presidenti

[modifica] Sedi

Publitalia '80 S.p.A.:

Publieurope Ltd:

Digitalia '08 S.r.l.:

Master Publitalia '80:

  • Milano, Viale Fulvio Testi, 223

Showroom Publitalia '80:

[modifica] Società controllate

  • Publieurope Ltd 100%
  • Digitalia '08 Srl 100%
  • Radio e Reti Srl 10%

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ [3]
  4. ^ [4]
  5. ^ [5]
  6. ^ [6]

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali