Puabi

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Pu-Abi (in lingua accadica: "Parola di mio Padre", conosciuta in lingua sumera come "Shubad"; ... – ...) è stata una sovrana della città sumera di Ur.

Si colloca la sua esistenza fra il 2600 e il 2500 a.C., e la si elenca fra i sovrani della prima dinastia di Ur. Non si conosce con certezza se si trattasse realmente di una sovrana o solo di una sacerdotessa: all'interno del Cimitero Reale di Ur è stato infatti rinvenuto un sigillo cilindrico in cui Puabi viene chiamata "Nin", che può essere tradotto sia come "Regina" che come "Sacerdotessa". Si ritiene dunque possibile che ella ricoprisse entrambi i ruoli, come sovente succedeva nelle società più antiche, in cui potere religioso e politico si univano in una sola persona.

Secondo lo scrittore e esperto in lingua sumera Zacharia Sitchin, la parola "Nin" è traducibile in Dea e che quindi la Dea Puabi avesse un legame genetico con gli antichi che vennero dal pianeta Nibiru gli Annunaki. Mettendo a rischio la sua carriera Sitchin scommise che facendo un Test del DNA (a spese proprie) sui resti della Dea Puabi ci sarebbe stata una risposta alla sua teoria, ma il Museo di Storia Naturale di Londra luogo in cui sono conservati i resti di "Nin Puabi" non ha concesso il TEST.

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

predecessore:
Mesannepada
I Dinastia di Ur
2525 a.C. - 2500 a.C.
successore:
Lugal-Anne-Mundu di Adab