Ptilonorhynchidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ptilonorinchidi
Satinbowerbirdmale.jpg
Uccello giardiniere satinato
(Ptilonorhynchus violaceus)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Corvida
Superfamiglia Menuroidea
Famiglia Ptilonorhynchidae
Gray, 1841
Generi

Gli ptilonorinchidi (Ptilonorhynchidae Gray, 1841), o uccelli giardinieri, sono una famiglia di uccelli dell'ordine dei passeriformi.[1]

I maschi di questa famiglia costruiscono elaborate strutture adorne di oggetti variopinti: frutti, bacche, funghi, laminette di stagnola e frammenti di plastica, e a volte giungono a dipingerle con pigmenti naturali applicati per mezzo di uno strumento o «pennello» tenuto col becco.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il pergolato di un uccello giardiniere satinato.

Provvisti di piedi massicci e di becco pesante, gli uccelli giardinieri hanno dimensioni che variano da quelle di uno storno a quelle di un corvo di stazza media. La prerogativa indubbiamente più singolare dei maschi adulti è la costruzione di piattaforme e pergolati. Recenti ricerche condotte su Ptilonorhynchus violaceus hanno dimostrato che la preparazione dei chioschi è un comportamento appreso e non già innato: gli «architetti» infatti all'inizio ottengono risultati modesti, ma migliorano via via che accumulano esperienza[2]. I maschi dei costruttori di pergolati hanno inclinazioni promiscue e cercano di attirare e di accoppiarsi col maggior numero di femmine possibile. In gran parte hanno un piumaggio dai colori vivaci; oro brillante, o arancione, e nero come negli uccelli giardinieri flammei, nell'uccello giardiniere crinito e nell'uccello giardiniere del reggente e nell'uccello giardiniere di Archbold; blu-nero iridescente nel notissimo uccello giardiniere satinato, giallo brillante e oliva nell'uccello giardiniere dorato ovvero bruno con una cresta contrastata di arancione o giallo in molti altri. L'uccello giardiniere macchiato, l'uccello giardiniere maggiore, l'uccello giardiniere pettofulvo e l'uccello giardiniere pettogiallo, tutti costruttori di veri e propri «viali», abitano tra la vegetazione erbacea e nei boschi più aridi e presentano un abito dai toni in generale grigi o marroni con piccole creste rosate sulla nuca.

Una generalizzazione importante è che i maschi dai colori più vistosi mettono insieme costruzioni modeste, mentre viceversa quelli di livrea più dimessa edificano strutture più complicate e scintillanti di abbellimenti. Le femmine delle specie promiscue indossano abiti mimetici, dove prevalgono il marrone, l'oliva e il grigio, spesso con macchiettature o strisce. Il dimorfismo sessuale è poco accentuato negli uccelli gatto verdi, guancebianche o macchiati, con un manto prevalentemente verde ravvivato da macchie bianche sul petto, le ali, la coda e attorno al capo o alla gola. Identici sono anche i sessi dell'uccello gatto dentato, dal dorso olivastro e dalle parti inferiori abbondantemente striate di bruno o bianco sporco. I maschi di questa specie ripuliscono dalle foglie morte un «cortiletto» e lo addobbano di foglie verdi, lanciando quasi senza interruzione, i loro richiami per attrarre le potenziali consorti.

I maschi delle specie promiscue godono di una vita lunga e impiegano sino a 7 anni per conseguire il piumaggio adulto, mentre le femmine sono in grado di riprodursi già al terzo anno.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli uccelli giardinieri si nutrono in prevalenza di frutti, ma non disdegnano insetti, sostanze vegetali e qualche animaletto[2]. D'inverno molte delle specie costruttrici di viali si raccolgono in stormi che possono trasformarsi in una vera e propria calamità per i frutteti, mentre gli squadroni di uccelli giardinieri satinati danno l'assalto alle piante erbacee. L'uccello gatto dentato sfrutta il robusto becco «dentellato» per strappare e masticare nei mesi invernali un gran numero di foglie e gambi succulenti. Sino a poco tempo fa si supponeva che i maschi delle specie promiscue formassero colonie riproduttive caratterizzate da fitti agglomerati di giardini, ma questa ipotesi non ha trovato conferma e anzi studi recenti indicano che l'uccello giardiniere del reggente, l'uccello giardiniere satinato, l'uccello giardiniere pettofulvo, l'uccello giardiniere dorato e l'uccello giardiniere di Macgregor sparpagliano le loro costruzioni a intervalli regolari.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli ptilonorinchidi, 9 vivono soltanto nella Nuova Guinea, 8 in Australia e 2 in entrambe le regioni[3]. Quasi tutti abitano le foreste umide, sino ai 4000 m di altitudine nel caso del poco noto uccello giardiniere di Archbold, scoperto nel 1940. Molti sono estremamente localizzati, come l'uccello giardiniere crinito, confinato sui monti Adelbert della Papua, Nuova Guinea, e gli uccelli giardinieri dorati e gli uccelli gatto dentati, esclusivi delle foreste pluviali oltre i 900 m sul tavolato di Atherton del Queensland, Australia. Altre specie, come l'uccello giardiniere flammeo della Nuova Guinea e l'uccello giardiniere maggiore dell'Australia hanno un'area di distribuzione continua ed estesa, ma la maggioranza presenta areali a «pelle di leopardo».

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Maschio (in alto) e femmina di Prionodura newtoniana.

Comprende 20 specie in 7 generi:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Ptilonorhynchidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ a b Frith, Clifford B., Encyclopedia of Animals: Birds, a cura di Forshaw, Joseph, London, Merehurst Press, 1991, pp. 228–331, ISBN 1-85391-186-0.
  3. ^ Peter Rowland, Bowerbirds, Australian Natural History Series, Collingwood, CSIRO Publishing, 2008, pp. 1–26, ISBN 978-0-643-09420-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli