Pterosauria
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Stato di conservazione: Fossile |
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Una vecchia ricostruzione degli pterosauri |
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| Classificazione scientifica | ||||||||||||||
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| Sottordini | ||||||||||||||
Gli Pterosauri (Pterosauria, dal greco πτέρον, ala, e σαῡρος, lucertola) sono uno dei più importanti ordini estinti di rettili e sono stati i primi vertebrati in grado di volare.
Gli Pterosauri apparvero durante il Triassico, oltre 200 milioni di anni fa, e sopravvissero fino all'estinzione di massa alla fine del Cretaceo, circa 65 milioni di anni fa.
Indice |
[modifica] Sistematica
Gli Pterosauri sono inclusi, come i contemporanei Dinosauri e tutti i rettili oggi viventi a eccezione delle tartarughe, nella sottoclasse dei Diapsidi, cioè dei rettili che presentano due aperture laterali nelle ossa del cranio.
Per quanto riguarda le affinità con altri ordini, alcuni studiosi li avvicinano ai dinosauri, riunendoli insieme a questi e ai coccodrilli nel superordine degli Arcosauri.
Altri, invece, li allontanano dai dinosauri, includendoli con i coccodrilli, le lucertole e i serpenti nel superordine dei Lepidosauri.
La classificazione , così come la maggior parte dei gruppi fossili, è stata difficoltosa. Molte nuove scoperte stanno oggi integrando le conoscenze fossili, fornendo una visione migliore dell'evoluzione degli pterosauri. L'ordine è tradizionalmente diviso in due sottordini:
- Rhamphorhynchoidea (Plieninger, 1901): Comprende i più antichi ("primitivi") pterosauri, molti dei quali avevano una lunga coda e corte ossa metacarpali nell'ala. Erano piccoli e le loro dita erano ancora adattate per arrampicarsi. Comparvero nel tardo Triassico e sopravvissero fino al tardo Giurassico. I Rhamphorhynchoidea sono un gruppo parafiletico (dato che gli pterodattiloidi evolsero direttamente da essi e non da un antenato comune), perciò con l'uso crescente della cladistica tale classificazione decadde nella maggior parte della letteratura tecnica.
- Pterodactyloidea (Plieninger, 1901): Gli pterosauri più evoluti ("avanzati"), con coda corta e lunghi metacarpali delle ali. Apparvero nel Giurassico medio e furono presenti fino alla grande estinzione alla fine del periodo Cretaceo.
Lista delle famiglie e superfamiglie degli Pterosauria, secondo Unwin 2006:
- ORDINE PTEROSAURIA (estinto)
- Sottordine Rhamphorhynchoidea *
- Famiglia Dimorphodontidae
- Famiglia Anurognathidae
- Famiglia Campylognathoididae
- Famiglia Rhamphorhynchidae
- Sottordine Pterodactyloidea
- Superfamiglia Ornithocheiroidea
- Famiglia Istiodactylidae
- Famiglia Ornithocheiridae
- Famiglia Pteranodontidae
- Famiglia Nyctosauridae
- Superfamiglia Ctenochasmatoidea
- Famiglia Gallodactylidae
- Famiglia Pterodactylidae
- Famiglia Ctenochasmatidae
- Superfamiglia Dsungaripteroidea
- Famiglia Germanodactylidae
- Famiglia Dsungaripteridae
- Superfamiglia Azhdarchoidea
- Famiglia Lonchodectidae
- Famiglia Tapejaridae
- Famiglia Azhdarchidae
- Superfamiglia Ornithocheiroidea
- Sottordine Rhamphorhynchoidea *
[modifica] Descrizione
Le ali degli pterosauri sono molto diverse da quelle degli uccelli. Infatti, gli pterosauri hanno il quarto dito della mano allungato in modo sproporzionato, e una membrana di pelle unisce questo dito con i piedi. Le altre tre dita, munite di artigli, mantengono la loro capacità di aggrapparsi a rami e altri sostegni.
Un altro adattamento al volo è costituito dalla leggerezza dello scheletro e del corpo nel suo complesso. Si pensi che il più grande pterosauro conosciuto, Quetzalcoatlus, aveva un'apertura alare di 12 m, ma un peso di soli 50 kg. In gran parte questa leggerezza era dovuta, come negli uccelli, dalla costituzione cava delle ossa.
A terra, sembra che diversi pterosauri mantenessero l'andatura quadrupede, accostando le ali al corpo.
Non sono mai state trovate tracce di piume, ma invece in alcuni fossili di pterosauri si sono trovate tracce di pelo, simile ma non omologo al pelo dei mammiferi. Questo ritrovamento rafforza l'ipotesi che gli pterosauri fossero rettili omeotermi (a sangue caldo).
[modifica] Bibliografia
- Unwin, David M. (2006). Pterosaurs From Deep Time. Pi Press: New York.
- Wellnhofer P (1991): Illustrated Encyclopedia of Pterosaurs, Crescent Books
- Bramwell, C. and G. R. Whitfield (1974). Biomechanics of Pteranodon. Philosophical Transactions of the Royal Society B 267: 503-81.
[modifica] Voci correlate
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