Pteropus vampyrus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Chiroptera | ||
| Sottordine | Megachiroptera | ||
| Famiglia | Pteropodidae | ||
| Genere | Pteropus | ||
| Specie | P. vampyrus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pteropus vampyrus Linnaeus, 1758 |
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| Sinonimi | |||
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Pteropus caninus, Pteropus celaeno, Pteropus edulis, Pteropus funereus, Pteropus javanicus, Pteropus kalou, Pteropus kelaarti, Pteropus kopangi, Pteropus nudus, Pteropus phaiops, Pteropus pteronotus |
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La volpe volante malese (Pteropus vampyrus Linnaeus, 1758) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso in Indocina, Sumatra, Giava, Borneo, Isole della Sonda e nell'Arcipelago delle Filippine.[1][2]
Indice |
[modifica] Descrizione
Pipistrello di grandi dimensioni, con lunghezza dell’avambraccio tra 179 e 220 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 260 e 322 mm e un peso fino a 1,1 Kg.[3]
La sottospecie P.v. vampyrus è considerato il pipistrello più grande del mondo.
Il colore del dorso, delle parti ventrali e della testa è sempre nerastro. Il collare varia dall’ ocra al bruno foca. Diversi esemplari sono completamente neri. La pelliccia è corta. Sono presenti ciuffi di peli rigidi intorno alle ghiandole del collo. Le orecchie sono lunghe e appuntite. La membrana interfemorale è insolitamente sviluppata al centro. La tibia è priva di peli. Le sottospecie si distinguono dalle dimensioni e dal colore del collare.
Le più piccole sono P.v. edulis e P.v. natunae.
[modifica] Biologia
[modifica] Comportamento
Formano grandi colonie rumorose, di diverse migliaia di individui.[4]
Possono volare per oltre 50 km per raggiungere i siti dove mangiare, solitamente verso il tramonto.
[modifica] Alimentazione
Il principale alimento di questa specie sono il nettare, i frutti ed i fiori di Durian.
La dieta include anche frutti di Rambutan, Langsat, specie di Ficus, Mango, Banana ed altra frutta coltivata.[5]
[modifica] Riproduzione
Nelle Filippine le femmine danno alla luce un piccolo all'anno, tra Aprile e Maggio. In Thailandia e Malaysia i piccoli nascono tra Marzo e Aprile.[6]
[modifica] Distribuzione e habitat
Questa specie è diffusa in Indocina, Sumatra, Giava, Borneo, Isole della Sonda e nell'Arcipelago delle Filippine.
Vive nelle foreste primarie e secondarie, ma anche frutteti e piantagioni di Palma da Cocco, fino a 1250 metri di altitudine.
[modifica] Tassonomia
In accordo alla suddivisione del genere Pteropus effettuata da Andersen[7], P. vampyrus è stato inserito nello P. vampyrus species Group, insieme a P. giganteus, P. intermedius e P. lylei.
Tale appartenenza si basa sulle caratteristiche di non avere un ripiano basale nei premolari e di avere orecchie lunghe ed appuntite.
Sono state riconosciute sei sottospecie:
- P.v. vampyrus: Giava, Krakatau;
- P.v. edulis: (Geoffroy, 1810): Timor, Savu, Flores, Roti, Sumbawa, Moyo, Kisar;
- P.v. lanensis (Mearns, 1905): Isole Filippine: Luzon, Mindanao, Cebu, Dinagat, Catanduanes, Rasa, Dumaran, Malinau, Marinduque, Leyte, Palawan, Bohol, Negros, Panay, Guimaras, Samar, Bongao, Mindoro, Tantangan, Romblon, Cabo, Culion;
- P.v. natunae (Andersen, 1908): Borneo, Pulau Patok Patok; Isole Natuna: Bunguran, Pulau Panjang; Balambangan, Banggi;
- P.v. pluton (Temminck, 1853): Bali e Lombok;
- P.v. sumatrensis (Ludeking, 1862): Myanmar meridionale: Tenasserim e Arcipelago di Mergui: Tavoy, Barwell, Kisseraing, Gregory Group, Sir J.Malcolm; Vietnam meridionale e isola di Phu Quoc, Thailandia meridionale e isole di Ko Kut, Ko Kram Yai, Ko Chang, Ko Mehsan, Ko Phra Noi; Cambogia meridionale; Penisola di Malacca e isola di Kallam; Isole Riau: Batam, Tanjungsau, Bintan, Karimun; Sumatra, Sipora, Pagai del nord; Isole Anambas: Siantan; Bangka, Belitung, Isole Lingga.
Altre specie simpatriche dello stesso genere: P. Lylei, P. hypomelanus, P. lombocensis, P. griseus, P. alecto, P. pumilus.
[modifica] Stato di conservazione
La IUCN Red List, considerato il lento declino della specie dovuto alla caccia e al degrado del suo habitat , classifica P. vampyrus come specie prossima alla minaccia (NT).[1]
[modifica] Note
- ^ a b c Bates, P., Francis, C., Gumal, M., Bumrungsri, S., Walston, J., Heaney, L. & Mildenstein, T. 2008. Pteropus vampyrus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Pteropus vampyrus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Lekagul & McNeely, 1977, op. cit.
- ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit., p. 141
- ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit., p. 142
- ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit., p. 142
- ^ Andersen, 1912, op. cit., p. 95
[modifica] Bibliografia
- Knud Andersen, Catalogue of the Chiroptera in the collection of the British Museum (2nd Edition)- Vol.I: Megachiroptera, London, UK, British Museum (Natural History), 1912.
- B. Lekagul & J.A. McNeely, Mammals of Thailand, Bangkok, 1977. ISBN 9748680614
- Simon P. Micklenburgh, Anthony M. Hutson & P.A. Racey, Old World Fruit Bats : An Action Plan for their Conservation, Gland, Svizzera, IUCN, 1992.
[modifica] Altri progetti
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