Pteropus poliocephalus

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Volpe volante dalla testa grigia
Pteropus poliocephalus with baby.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Pteropus
Specie P. poliocephalus
Nomenclatura binomiale
Pteropus poliocephalus
Temminck, 1825
Areale

P.poliocephalus.gif

La Volpe volante dalla testa grigia (Pteropus poliocephalus Temminck, 1825) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, diffuso in Australia.[1][2].

Indice

[modifica] Descrizione

Pipistrello di grandi dimensioni, con lunghezza dell’avambraccio tra 130 e 180 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 230 e 289 mm e un peso fino a 1 kg.
Il colore del dorso e delle parti ventrali sono bruno-olivastre. Il collare è fulvo, mentre la testa è brizzolata.
La pelliccia è lunga e densa. Le orecchie sono lunghe ed appuntite.
La tibia è densamente ricoperta di peli.
Le membrane alari sono attaccate sui fianchi del corpo.

[modifica] Biologia

[modifica] Alimentazione

La dieta consiste in fiori e frutti di diverse specie di piante coltivate e native, tra le quali principalmente molte specie di Eucalipto[3].

[modifica] Riproduzione

Gli accoppiamenti avvengono tra Marzo e Aprile.
Le femmine danno alla luce un piccolo all'anno tra Settembre ed Ottobre.
Entrambi i sessi raggiungono la maturità sessuale dopo circa 18 mesi di vita.
L'allattamento dura tra 5 e 6 mesi, sebbene i piccoli possano già volare dopo appena 8-10 settimane dalla nascita[4].

[modifica] Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in Australia, negli stati del Queensland sud-orientale, e lungo le coste del Nuovo Galles del Sud e Victoria.[1]

Vive nelle foreste tropicali umide, Mangrovie, Savane e piantagioni di frutta.
E’ stato osservato anche in aree urbane dove sono disponibili cibo e posti dove riposare.
Riposa in grandi colonie sugli alberi e tra la densa vegetazione.

[modifica] Tassonomia

In accordo alla suddivisione del genere Pteropus effettuata da Andersen[5], P. poliocephalus è stato inserito nello P. macrotis species Group, insieme a P. macrotis stesso. Tale appartenenza si basa sulle caratteristiche di non avere un ripiano basale nei premolari e di avere orecchie lunghe ed appuntite.

Altre specie simpatriche dello stesso genere: P. alecto, P. scapulatus.

[modifica] Stato di conservazione

La IUCN Red List, considerato il lento declino della popolazione, ridotto del 30% negli ultimi 15 anni, e la probabile competizione ed ibridizzazione con P. alecto, classifica P. poliocephalus come specie vulnerabile (VU).[1]

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Lunney, D., Richards, G. & Dickman, C. 2008. Pteropus poliocephalus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
  2. ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Pteropus poliocephalus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
  3. ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit.
  4. ^ Micklenburgh & Al., 1992, op. cit.
  5. ^ Andersen, 1912, op. cit., p. 97

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

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