Pteropus melanotus

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Volpe volante dalle orecchie nere
Pteropus melanotus (Pteropus niadicus) - Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria - Genoa, Italy - DSC02569.JPG
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Pteropus
Specie P. melanotus
Nomenclatura binomiale
Pteropus melanotus
Blyth, 1863
Sinonimi

P.nicobaricus

Areale

██ P.m. niadicus

██ P.m. modiglianii

██ P.m. melanotus

██ P.m. satyrus

██ P.m. tytleri

██ P.m. natalis

La volpe volante dalle orecchie nere (Pteropus melanotus Blyth, 1863) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, endemico di alcune isole dell'Oceano Indiano orientale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medio-grandi dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 177 e 230mm, la lunghezza dell’avambraccio tra 125 e 173,5 mm e un peso fino a 750 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è corta tranne che in P.m. natalis, dove è abbastanza lunga, densa e soffice. Il colore generale del corpo è nerastro, le spalle ed in alcune sottospecie la parte centrale del ventre sono più brillanti. P.m. modiglianii e P.m. natalis, sono completamente neri, mentre P.m. niadicus ha la schiena insolitamente brizzolata. In P.m. natalis l’intera pelliccia è cosparsa sottilmente di peli grigiastri. I maschi hanno due ciuffi di peli brillanti intorno alle ghiandole del collo. Il muso è lungo ed affusolato, gli occhi sono grandi. Le orecchie sono grandi, larghe, con una concavità sul bordo posteriore appena sotto l'estremità arrotondata. La tibia è priva di peli. Le membrane alari sono attaccate sul dorso molto vicine tra loro. È privo di coda, mentre l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori, Le sottospecie si differenziano dalle dimensioni e il colore della pelliccia.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia nel denso fogliame degli alberi dove forma grandi colonie di diverse migliaia di individui. È una specie prevalentemente diurna, visto che si reca sui siti dove mangiare molto prima del crepuscolo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre sia di frutta selvatica che coltivata. È stata osservata nutrirsi su piante della specie Bombax e Sterculia.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Piccoli ancora non in grado di volare sono stati osservati tra dicembre e gennaio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa in alcune isole dell'Oceano Indiano orientale.

Vive prevalentemente nelle Mangrovie fino a 1.000 metri di altitudine.[1]

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

In accordo alla suddivisione del genere Pteropus effettuata da Andersen[3], P. melanotus è l'unico membro dello P. melanotus species Group. Tale appartenenza si basa sulla presenza di un ripiano basale nei premolari e sulle orecchie grandi ed arrotondate.

Sono state riconosciute 5 sottospecie:


Altre specie simpatriche dello stesso genere: P. faunulus e P. hypomelanus.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato che la popolazione si è ridotta del 30% negli ultimi 30 anni a causa della deforestazione, della caccia e dall'introduzione di animali predatori, classifica P. melanotus come specie vulnerabile (VU).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Hutson, A.M., Kingston, T., James, D.,Lumsden, L., Molur, S. & Srinivasulu, C. 2008, Pteropus melanotus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pteropus melanotus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ a b Andersen, 1912, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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