Pterois russelii

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Pterois russelii
Fish found on the Coast of Ceylon.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Infraclasse Teleostei
Ordine Scorpaeniformes
Sottordine Scorpaenoidei
Famiglia Scorpaenidae
Genere Pterois
Specie P. russelii
Nomenclatura binomiale
Pterois russelii
Bennett, 1831

Pterois russelii è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Scorpaenidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nell'Indo-Pacifico: dal Golfo Persico e dalle coste africane orientali fino alle coste dell'Australia occidentale. Abita fondali fangosi e barriere coralline.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La forma è tipica del genere Pterois: testa relativamente piccola e appuntita, con lunghe escrescenze carnose sopra gli occhi sporgenti e ai lati della bocca. Profilo dorsale arcuato, ventre meno pronunciato. Il corpo si restringe verso il peduncolo caudale, che precede una coda piuttosto larga, tondeggiante.
I primi 12-13 raggi della pinna dorsale e di quella anale, molto allungati, sono in realtà aculei veleniferi, ben eretti dal pesce quando è in situazione di pericolo. I raggi allungati delle pinne pettorali sono aculei pieni, non velenosi.
La livrea è interessante: il colore di fondo è un rosa più o meno carico, attraversato orizzontalmente da larcghe fasce e linee sottili brune. Le pinne, la coda e le parti terminali della dorsale e dell'anale presentano raggi rossastri e screziature brune, verdi e rossastre.
Raggiunge una lunghezza massima di 30 cm.

Puntura velenosa[modifica | modifica wikitesto]

Come tutte le altre specie del genere Pterois, anche P. russellii possiede aculei velenosi sulla pinna dorsale e sulle pettorali.
Il primo e più importante trattamento dopo un'accidentale puntura è l'immersione della parte colpita in acqua calda (circa 45 °C), perché riduce il dolore inattivando la tossina, che è termolabile.

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la pericolosità e la puntura dolorosa, questa specie è piuttosto ambita dagli acquariofili specializzati in acquari marini, anche se meno diffusa di Pterois volitans.

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