Pterodactylus
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | ||||||||||||||||
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Lo pterodattilo (gen. Pterodactylus, dal greco πτερόν, "ala", e δάκτυλος, "dito", "dalle dita alate") è un rettile volante, o pterosauro, vissuto nel Giurassico superiore (circa 145 milioni di anni fa). Molti resti fossili di questo animale sono stati rinvenuti nei calcari litografici di Solnhofen, in Germania.
Con un'apertura alare che arrivava al massimo a 75 centimetri, lo pterodattilo non è certo uno dei più grandi pterosauri. È comunque uno dei più famosi, e spesso il termine pterodattilo è usato (impropriamente) come sinonimo di pterosauro. Il genere Pterodactylus comprende una quantità di specie dalla dieta varia: alcune si nutrivano di insetti, altre forse di piccoli pesci. Come tutti gli pterosauri, anche lo pterodattilo possedeva ampie ali formate da una membrana di pelle che partiva dalla punta dell'ultimo dito della zampa anteriore, allungatissimo, e terminava al di sopra della regione del bacino. Questa struttura, internamente, era retta da fibre di collagene, mentre all'esterno era retta da strutture di cheratina.
Lo pterodattilo è stato il primo pterosauro ad essere descritto, nel 1809, dal grande anatomista francese Georges Cuvier.
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