Pteridophora alberti
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Passeriformes | ||
| Famiglia | Paradisaeidae | ||
| Genere | Pteridophora | ||
| Specie | P. alberti | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pteridophora alberti Meyer, 1894 |
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Pteridophora alberti (Uccello del Paradiso del re di Sassonia) è il nome di un passeriforme lungo approssimativamente 22 cm appartenente alla famiglia delle Paradisaeidae. È l'unico appartenente al genere Pteridophora. Il maschi adulto presenta una livrea nera e gialla con occhi marrone scuro e il becco nero. Particolarità di questa specie sono le due lunghe piume che partono dal capo dell'animale e possono essere mosse in base alla volontà di questo. La stranezza di questi ornamenti ha fatto si che quando i primi esemplari di questo animale furono portati in Europa furono ritenuti dei falsi. La femmina, non dovendo conquistare il proprio partner con le danze e il piumaggio variopinto sono grigie e disadorne dei lunghi nastri tipici del maschio.
L'habitat naturale dell'uccello del paradiso del re di Sassonia sono le foreste pluviali della Nuova Guinea. La sua dieta comprende soprattutto frutta, bacche e artropodi. Il nome fu scelto in onore del Re Tedesco Alberto di Sassonia.
[modifica] Bibliografia
- BirdLife International 2004. Pteridophora alberti. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
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