Psidium littorale

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Psidium littorale
Psidium cattleianum fruit.jpg
Foglie e frutti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Genere Psidium
Specie P. littorale
Nomenclatura binomiale
Psidium littorale
Raddi
Sinonimi

Psidium cattleianum

Psidium littorale, noto come guayaba peruana o guayabita del Perú, è un albero della famiglia delle Myrtaceae, coltivato per il valore dei suoi frutti commestibili. È simile alla guayaba comune (Psidium guajava), dalla quale si differenzia per le foglie più lisce e senza nervature. Il frutto ha un sapore molto gradevole e sebbene assomigli molto alla guayaba comune, il suo sapore è alquanto diverso.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un piccolo albero, molto adattabile e resistente. Molto ramificato e frondoso, quasi non lascia passare la luce al suolo. Le foglie sono ellittiche, grandi da 5 a 10 cm. I fiori sono bianchi, da 2 a 3 cm di diametro, singoli. I frutti sono globosi, da 2 a 5 cm, di colore rosso e talvolta giallo, la polpa è bianca. Si riproduce per semi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Originario del Perú, si coltiva nei paesi della zona intertropicale e subtropicale, sebbene per vari motivi non sia molto diffuso e i suoi frutti siano poco commercializzati.

Nel Cile questa specie è conosciuta, con ampia produzione in Melipilla, zona di Viña Vieja, e i suoi frutti son chiamati guayabines.

È stata inserita nell'elenco delle 100 tra le specie esotiche invasive più dannose al mondo.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Se ne ricava, con aggiunta di zucchero, un liquore, molto conosciuto localmente, chiamato “Liquore di guayabines”

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