Psicometria (paranormale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il termine Psicometria (psychometry) viene talvolta usato in parapsicologia e nella letteratura fantascientifica, con un significato totalmente diverso da quello che la parola assume nell'ambito scientifico. In questi contesti il termine psicometria viene usato per descrivere una presunta forma di chiaroveggenza, che permetterebbe, tramite la percezione di "vibrazioni" presenti su alcuni oggetti, di rivivere gli eventi passati che sono accaduti nei pressi di tali oggetti, o che sarebbero comunque in qualche modo legati ad essi. In questo senso il termine fu introdotto nel 1842 dallo studioso di paranormale Joseph Rhodes Buchanan[1], il quale sviluppò una sua teoria secondo cui ogni oggetto emanerebbe una sorta di "vibrazione", e che l'abilità del "sensitivo" sarebbe semplicemente quella di saperla percepire.

Nell'universo fantascientifico di Guerre stellari la "psicometria" è un potere della Forza, che viene usato per "leggere" memorie del passato rimaste impresse su oggetti inanimati. Il personaggio fantascientifico Quinlan Vos aveva una forte conoscenza in questo potere, tanto da riuscire a leggere le memorie di esseri viventi.

Numerosi personaggi dei fumetti annoverano questa capacità tra i loro superpoteri. Uno dei più celebri è Abraham Sapien, un personaggio della serie a fumetti e dei film di Hellboy.

Anche nella serie televisiva Heroes, il personaggio di Sylar possiede l'abilità di capire la storia di un oggetto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mark A. Lause (University of Cincinnati): Joseph Rodes Buchanan (Internet Archive)