Psicologia medica

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Il termine psicologia medica è soggetto a diverse definizioni e interpretazioni.

  • Molti medici la intendono come quella parte della psicologia che è posseduta dal medico, o che deve essere riservata al medico: in realtà la formazione curricolare del medico gli conferisce poche nozioni psicologiche; né è giustificato che un certo settore della psicologia sia riservato ai medici, anziché svolto da psicologi.
  • Un'altra accezione, diffusa in ambito sanitario, indica come psicologia medica l'intervento di uno psicologo (psicologo clinico) per i pazienti dei medici che abbiano problemi psicologici, o comunque per pazienti organici (di solito gravi) che necessitino di assistenza psicologica.
  • Altra accezione infine riserva questo termine alla formazione psicologica e al supporto psicologico (formazione permanente) necessario ai medici, soprattutto quelli di reparti stressanti.

L'oggetto di studio restano comunque le interrelazioni fra medico e paziente, e gli aspetti psicologici e comunicativi nelle istituzioni sanitarie.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Imbasciati (1993). Psicologia Medica, Idelson, Napoli.