Pseudovettore

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Uno pseudovettore, o vettore assiale, è un vettore che non dipende dal sistema di riferimento adottato, ossia il verso di uno pseudovettore non cambia al cambiare delle direzioni degli assi cartesiani.

Proprietà [modifica]

In maniera equivalente si può dire che la componente di uno pseudovettore lungo un dato asse non cambia di segno se si inverte la direzione dell'asse stesso. Per convincersi di ciò utilizziamo l'operazione di prodotto vettoriale la quale restituisce uno pseudovettore. Presi due vettori \mathbf{a} e \mathbf{b} il loro prodotto vettoriale restituisce un vettore \mathbf{c} ortogonale al piano individuato da \mathbf{a} e \mathbf{b} e con verso (ad esempio) uscente dal piano. Invertendo ora il verso dei due vettori \mathbf{a} e \mathbf{b} (il che equivale a invertire il sistema di riferimento) e calcolandone nuovamente il prodotto vettoriale, il vettore \mathbf{c} che ne risulta avrà sempre lo stesso verso del caso precedente, e dunque l'aver cambiato sistema di riferimento non ha cambiato la direzione di \mathbf{c}. Per questo motivo \mathbf{c} è detto pseudovettore. Esempi di pseudovettori sono la velocità angolare, il momento angolare, e in generale tutte le grandezze a carattere vettoriale che sono definite dal prodotto vettoriale di veri vettori, mentre il prodotto vettoriale tra un vettore e uno pseudovettore è un vettore.

In fisica [modifica]

Da un punto di vista fisico uno pseudovettore è una grandezza i cui effetti si manifestano in un piano perpendicolare al vettore. Ad esempio un punto che ruota su di una circonferenza, la sua velocità angolare rappresenta l'angolo descritto dalla sua congiungente al centro della circonferenza nell'unità di tempo. Quindi la velocità angolare è qualcosa che si manifesta ed è visibile nel piano della circonferenza, mentre il vettore velocità angolare è diretto perpendicolarmente al piano. Al contrario una grandezza vettoriale non del tipo pseudovettore si manifesta nella direzione stessa del vettore, come ad esempio una forza agisce lungo il verso indicato dal vettore forza.

Un esempio tipico dell'inversione di una sola coordinata è lo specchio piano che "inverte" solamente la coordinata perpendicolare allo specchio stesso. Confrontiamo in questo caso il vettore velocità angolare (che è uno pseudovettore) con il vettore velocità (che invece è un "vero" vettore). Sia x la coordinata lungo un asse perpendicolare "entrante" nello specchio. Analizziamo il vettore velocità: se una pallina si muove verso lo specchio (cioè con componente x positiva della velocità), la sua immagine riflessa sembrerà "uscire" dallo specchio stesso, la sua immagine ha cioè una componente x negativa, opposta a quella della pallina. Invertire l'asse X ha dunque invertito anche la direzione del vettore velocità della pallina.

Analizziamo la velocità angolare: prendiamo invece una trottola che gira con l'asse puntato verso lo specchio, e in senso orario (quello di una vite che vuole entrare nello specchio). Per convenzione, la sua velocità angolare è un vettore diretto lungo x e con componente x positiva (entrante). Consideriamo ora l'immagine della trottola. Basta poco a convincersi che anche l'immagine sta ruotando nello stesso verso (orario), e che dunque ha una velocità angolare diretta nel verso positivo delle x. In questo caso il vettore velocità angolare non si è "ribaltato" nello specchio, come invece aveva fatto il vettore velocità. Per questo la velocità angolare è detta pseudovettore.

Voci correlate [modifica]

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