Pseudomys johnsoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Topo dei tumuli di ghiaia dell'Australia centrale
Immagine di Pseudomys johnsoni mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Muridae
Sottofamiglia Murinae
Genere Pseudomys
Specie P.johnsoni
Nomenclatura binomiale
Pseudomys johnsoni
Kitchener, 1985

Il Topo dei tumuli di ghiaia dell'Australia centrale (Pseudomys johnsoni Kitchener, 1985) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'Australia.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 60,8 e 74,1 mm, la lunghezza della coda tra 75,8 e 94,5 mm, la lunghezza del piede tra 16,8 e 18,5 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11,7 e 13 mm e un peso fino a 17 g.[3]
Le parti superiori variano dal bruno-giallastro chiaro al bruno-rossiccio. Le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. La coda è più lunga della testa e del corpo, è marrone sopra e bianca sotto.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia in sistemi complessi di tane e cunicoli, con le entrate chiuse da ammassi di pietre.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Sono state osservate femmine che allattano tra agosto e settembre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nel Territorio del Nord e nel Queensland settentrionale.

Vive nelle savane alberate, praterie di Spinifex ed altri habitat simili.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, sebbene frammentato, e la presenza in diverse aree protette, classifica P.johnsoni come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Aplin, K. & Woinarski, J. 2008, Pseudomys johnsoni in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pseudomys johnsoni in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Menkhorst & Knight, 2001, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Peter Menkhorst & Frank Knight, A Field Guide to the Mammals of Australia, Oxford University Press, USA, 2001. ISBN 9780195508703.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi