Pseudomys glaucus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Superordine | Euarchontoglires | ||
| Ordine | Rodentia | ||
| Sottordine | Myomorpha | ||
| Superfamiglia | Muroidea | ||
| Famiglia | Muridae | ||
| Sottofamiglia | Murinae | ||
| Genere | Pseudomys | ||
| Specie | P.glaucus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pseudomys glaucus Thomas, 1910 |
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Il Topo australiano azzurro (Pseudomys glaucus Thomas, 1910) è un roditore della famiglia dei Muridi vissuto in Australia.[1][2]
Indice |
Descrizione [modifica]
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 93 e 95 mm, la lunghezza della coda tra 100 e 111 mm, la lunghezza del piede di 22,5 mm, la lunghezza delle orecchie di 18 mm e un peso fino a 30 g.[3]
La pelliccia è fine e densa. Le parti superiori sono grigio-bluastre. Le parti ventrali sono bianche. I piedi sono molto sottili. La coda è più lunga della testa e del corpo ed è uniformemente bianca.
Distribuzione e habitat [modifica]
Questa specie è vissuta in epoca storica nel Queensland e nel Nuovo Galles del Sud settentrionale.
Stato di conservazione [modifica]
La IUCN Red List, considerato che nessun individuo è stato più osservato dal 1956, classifica P.glaucus come specie estinta (EX).[1]
Note [modifica]
- ^ a b c Lamoreux, J. 2008. Pseudomys glaucus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Pseudomys glaucus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Menkhorst & Knight, 2001, op. cit.
Bibliografia [modifica]
- Peter Menkhorst & Frank Knight, A Field Guide to the Mammals of Australia, Oxford University Press, USA, 2001. ISBN 9780195508703
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