Pseudomys calabyi
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Superordine | Euarchontoglires | ||
| Ordine | Rodentia | ||
| Sottordine | Myomorpha | ||
| Superfamiglia | Muroidea | ||
| Famiglia | Muridae | ||
| Sottofamiglia | Murinae | ||
| Genere | Pseudomys | ||
| Specie | P.calabyi | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Pseudomys calabyi Kitchener & Humphreys, 1987 |
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Il Topo dei tumuli di ghiaia di Kakadu (Pseudomys calabyi Kitchener & Humphreys, 1987) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'Australia.[1][2]
Indice |
Descrizione [modifica]
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 78,4 e 87,4 mm, la lunghezza della coda tra 70,1 e 78,1 mm, la lunghezza del piede tra 16,6 e 18,3 mm, la lunghezza delle orecchie tra 8,8 e 11,4 mm e un peso fino a 24 g.[3]
La testa è allungata e appiattita. Le parti superiori del muso sono bruno-grigiastre, più grigie sul capo. Le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta, anche sul muso e sulle zampe. La coda è uguale alla testa e al corpo, color carne e cosparsa dorsalmente di peli nerastri.
Biologia [modifica]
Comportamento [modifica]
Si rifugia in sistemi di cunicoli e tane con le entrate circondate e bloccate da tumuli di ghiaia.
Alimentazione [modifica]
Si nutre principalmente di semi di erbacee.
Riproduzione [modifica]
Femmine in cattività hanno dato alla luce 22 piccoli in 7 differenti parti in un periodo di 9 mesi.
Distribuzione e habitat [modifica]
Questa specie è diffusa nel Kakadu National Park e nel Litchfield National Park, Territorio del Nord.
Vive nei sottobsochi di savane alberate sopra colline ghiaiose.
Stato di conservazione [modifica]
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e frammentato e il declino nella qualità del proprio habitat, classifica P.calabyi come specie vulnerabile (VU).[1]
Note [modifica]
- ^ a b c Woinarski, J. 2008. Pseudomys calabyi. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Pseudomys calabyi. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Menkhorst & Knight, 2001, op. cit.
Bibliografia [modifica]
- Peter Menkhorst & Frank Knight, A Field Guide to the Mammals of Australia, Oxford University Press, USA, 2001. ISBN 9780195508703
Altri progetti [modifica]
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