Pseudocheiridae

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Pseudocheiridi
Pseudocheirus peregrinus-Cayley.jpg
Pseudocheirus peregrinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Diprotodontia
Sottordine Phalangeriformes
Superfamiglia Petauroidea
Famiglia Pseudocheiridae
Winge, 1893
Sottofamiglie

Gli Pseudocheiridi (Pseudocheiridae Winge, 1893) sono una famiglia di marsupiali dell'ordine dei Diprotodonti[1]. Devono il nome comune di «coda ad anello» alla coda arricciata adatta per arrampicarsi. Sono strettamente imparentati con i Petauridi, tanto che in passato venivano raggruppati con questi in un'unica famiglia. Le differenze tra queste due famiglie risiedono principalmente nella diversa struttura della dentatura. Gli Pseudocheiridi comprendono 18 specie suddivise in sei generi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Formula dentaria
Arcata superiore
4 3 1 3 3 1 3 4
4 3 0 2 2 0 3 4
Arcata inferiore
Totale: 40
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Gli Pseudocheiridi sono marsupiali di medie dimensioni, adattati prevalentemente ad uno stile di vita arboricolo. Sono dotati di coda prensile e di due «pollici» (cioè di due dita della mano opponibili rispetto alle altre, come nel koala, che consentono una presa sicura sui rami). La coda è di solito lunga quanto il resto del corpo ed è priva di peli sul lato inferiore. La testa è corta e le orecchie sono piccole e rotonde. La pelliccia è soffice e lanosa, ed è generalmente di colore grigio o marrone sul dorso e giallo o bianco sul ventre. Hanno una lunghezza testa-corpo di 20-48 cm e un peso di 0,7-2 kg. Il petauro maggiore (Petauroides volans) ha sviluppato una membrana planante grazie alla quale può spostarsi in aria da un ramo all'altro.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Gli Pseudocheiridi sono diffusi in gran parte dell'Australia e della Nuova Guinea.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Gli Pseudocheiridi sono animali notturni. Fatta eccezione per il coda ad anello delle rocce (Petropseudes dahli), che abita terreni rocciosi, tutte le specie sono arboricole e scendono a terra solo molto raramente. Trascorrono la giornata nascosti nelle cavità degli alberi o in nidi fatti di foglie (o in grotte o fessure rocciose nel caso del coda ad anello delle rocce) per uscire la sera alla ricerca di cibo.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Gli Pseudocheiridi sono vegetariani e si nutrono principalmente di foglie. Inoltre mangiano occasionalmente anche fiori e frutti.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Gli Pseudocheiridi hanno un marsupio con apertura posteriore dotato all'interno di due o quattro capezzoli. Le femmine, tuttavia, partoriscono solo uno o due piccoli, che trascorrono i primi sei mesi di vita nel marsupio; essi sono svezzati a partire dai sette-dieci mesi di età e raggiungono la maturità sessuale nel loro secondo anno di vita.

Vivono circa quattro-cinque anni, ma è stato segnalato anche il caso di un petauro maggiore che ha raggiunto i 15 anni di età.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La maggiore minaccia per gli Pseudocheiridi è costituita dalla deforestazione. Tre delle 18 specie classificate vengono considerate a rischio di estinzione dalla IUCN. Tuttavia per molte delle specie che vivono solo in Nuova Guinea mancano dati attendibili.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

La famiglia degli Pseudocheiridi comprende 18 specie, suddivise in tre sottofamiglie[1]:

Coda ad anello comune.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Pseudocheiridae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ronald M. Nowak: Walker's Mammals of the World. Johns Hopkins University Press, 1999 ISBN 0801857899

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