Pseudis paradoxa

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Rana paradossale
Pseudis paradoxa01a.jpg
Pseudis paradoxa
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Anura
Famiglia Hylidae
Sottofamiglia Hylinae
Genere Pseudis
Specie P. paradoxa
Nomenclatura binomiale
Pseudis paradoxa
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Pseudis paradoxa, Rana paradoxa

Nomi comuni

Rana paradossale

Pseudis paradoxa

La rana paradossale (Pseudis paradoxa Linnaeus, 1758) è un anfibio anuro della famiglia Hylidae.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'insolito nome le deriva dal fatto che passa nello stadio di girino un tempo insolitamente lungo, tanto da raggiungerere, con la coda, i 25 cm di lunghezza. Maturando rimpicciolisce, arrivando ai 5-7 cm dell'adulto.

Conducendo uno stile di vita prevalentemente acquatico, possiede occhi e narici rivolti verso l'alto per stare sotto il pelo dell'acqua, le dita posteriori palmate e la pelle viscida.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Come già detto, vive soprattutto in acqua, specialmente in laghi, stagni e paludi e si nutre di invertebrati acquatici. Per cacciarli, smuove con le zampe il fango, disturbandoli. La femmina depone le uova in un nido schiumoso galleggiante.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La rana paradossale è diffusa in gran parte del Sudamerica (Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Paraguay, Perù e Venezuela) e nell'isola di Trinidad.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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