Psephoderma alpinum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Psephoderma
Stato di conservazione: Fossile
Psephoderma BW.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Sauropterygia
Ordine Placodonta
Sottordine Cyamodontoidea
Famiglia Placochelyidae
Genere Psephoderma
Specie P. alpinum

Lo psefoderma (Psephoderma alpinum) è un rettile acquatico fossile, vissuto nel Triassico superiore (circa 210 milioni di anni fa) in Europa.

Una falsa tartaruga piatta[modifica | modifica wikitesto]

Questo strano animale, dall'aspetto vagamente simile a quello di una tartaruga piatta, appartiene al gruppo estinto dei placodonti (Placodonta), rettili saurotterigi esclusivi del Triassico. Molti fossili di psefoderma sono stati rinvenuti in Italia, in una formazione nota come Calcari di Zorzino. Questo animale viveva nelle acque costiere del grande mare di quel tempo, la Tetide, cibandosi di molluschi, le cui conchiglie venivano frantumate dai suoi denti piatti. L'aspetto di questo animale era davvero bizzarro: il corpo era largo e piatto, coperto da una corazza discoidale simile a quella delle tartarughe. I fossili più antichi di questo animale sono anche quelli di dimensioni maggiori: l'esemplare più grande era lungo quasi due metri.

Fossile di Psephoderma alpinum

Nuoto lento[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio dell'animale, posteriormente, era largo e piatto, e ospitava una dentatura costituita da denti bulbosi; anteriormente, invece, il muso si restringeva e si assottigliava. Le zampe erano anch'esse piatte, e le falangi erano allargate. Le zampe posteriori avevano perso mobilità, e funzionavano come pagaie. Lo scheletro era poco ossificato, il che indica che lo psefoderma non era abituato a spostarsi sulla terraferma e preferiva rimanere in ambienti strettamente acquatici, come lagune, fiumi o mari poco profondi; anche qui, comunque, il suo era un nuoto lento. Animali simili a Psephoderma includono Placochelys, Cyamodus e l'ancor più corazzato Henodus.