Pruitt–Igoe

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Pruitt-Igoe è stato un grande progetto urbanistico sviluppato tra il 1954 e il 1955 nella città statunitense di St. Louis, Missouri, su progetto dell'architetto Minoru Yamasaki, autore anche delle torri del World Trade Center di New York.

Poco dopo la costruzione, le condizioni di vita del complesso Pruitt-Igoe cominciarono lentamente a decadere, e già nel 1960 la zona versava in condizioni di estrema povertà. Gli alti tassi di criminalità e il degrado del quartiere provocarono la reazione dei media internazionali. Alle tre del pomeriggio del 16 marzo 1972, meno di 20 anni dopo la sua costruzione, il primo dei 33 giganteschi edifici fu demolito dal governo federale. Gli altri 32 rimanenti vennero demoliti nei seguenti due anni.

Le dimensioni del fallimento di Pruitt-Igoe, che è diventato un punto di riferimento iconico, ha provocato un intenso dibattito sulla politica di edilizia residenziale pubblica. Quella del Pruitt-Igoe è stata una delle prime demolizioni di edifici di architettura moderna ed è stata definita dal paesaggista, teorico e storico dell'architettura Charles Jencks come "il giorno in cui l'architettura moderna è morta."

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il materiale registrato della demolizione del Pruitt-Igoe, con commento musicale di Philip Glass, è stato incluso nel film Koyaanisqatsi da Godfrey Reggio .