Proxy ARP
In informatica e telecomunicazioni un proxy ARP è una tecnica di utilizzo del protocollo ARP per fornire un meccanismo ad hoc di routing, che non richiede la configurazione dell'indirizzo IP del default gateway (router) sugli host.
[modifica] Descrizione
Un dispositivo di rete multi-porta (ad esempio un router) che implementa il Proxy ARP risponde alle richieste ARP per tutti gli host che appartengono a reti che sa come raggiungere, pretendendo che il proprio indirizzo MAC corrisponda a ciascun indirizzo IP richiesto. In questo modo, gli host non avranno bisogno di configurare un router di default.
Ad esempio, un host A che voglia contattare un host B su un'altra sottorete, farà una richiesta ARP per l'indirizzo IP di B, aspettandosi che B risponda facendogli conoscere il proprio mac address; il router, se pensa di poter raggiungere la sottorete su cui si trova l'host B, risponderà indicando il proprio mac address; A invierà i pacchetti al router, pensando di inviarli direttamente a B. Il router inoltrerà normalmente i pacchetti a B. A naturalmente dovrà essere convinto che B si trovi sulla sua stessa sottorete.
Il vantaggio del Proxy ARP è nella semplicità. Una rete può essere estesa usando questa tecnica senza conoscere il router. Inoltre, può essere usato per "ingannare" gli host circa l'effettiva configurazione della rete.
I suoi punti deboli sono la scalabilità e l'affidabilità (non sono presenti meccanismi di fallback). Inoltre il mascheramento può essere confuso in certi ambienti.
Proxy ARP è definito in RFC 1027.
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