Prova del laccio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Prova del laccio positiva in paziente affetto da dengue. Si può notare l'aumentato numero di petecchie a sinistra.

La prova del laccio, anche chiamata test di fragilità capillare o test di Rumpel-Leede è un esame diagnostico utilizzato per valutare la fragilità dell'endotelio dei vasi capillari e l'inclinazione del paziente all'emorragia. Può anche essere utilizzato per identificare una piastrinopenia[1].

L'Organizzazione mondiale della sanità ha incluso la positività a questa prova tra i criteri diagnostici della dengue[2].

Procedura[modifica | modifica wikitesto]

Viene applicato il bracciale dello sfigmomanometro all'avambraccio e gonfiato a un valore di pressione compresa tra quella sistolica e quella diastolica per cinque minuti. Il risultato quantitativo del test si basa sulla numerosità delle petecchie che compaiono sull'avanbraccio e sul dorso della mano e viene espresso in gradi di positività (da + a ++++)[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Spandrio , pp. 311-2, 1987.
  2. ^ Regional guidelines on dengue prevention and control

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Spandrio, Manuale di laboratorio, Padova, Piccin, 1987.
medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina