Protezione
Protezione ha diversi significati a seconda del contesto.
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Informatica [modifica]
Nell'informatica la protezione consiste nel prevenire, attraverso opportuni controlli a tempo di esecuzione, che vengano eseguite operazioni illegittime sugli oggetti di un sistema.
I meccanismi di protezione vengono usati per due scopi distinti:
- come prevenzione dagli errori dovuti ai guasti, e in questo caso si parla di tolleranza ai guasti;
- come salvaguardia da condotte maliziose, per garantire principalmente la confidenzialità, l'integrità e la disponibilità delle informazioni, e in questo caso si parla di sicurezza informatica.
Per le finalità della sicurezza informatica sono fondamentali sia le tecniche usate per la tolleranza ai guasti, sia tecniche aggiuntive come la crittografia e l'autenticazione.
Meccanismo di protezione [modifica]
Il compito di un meccanismo di protezione è quello di verificare che ogni volta che un certo soggetto (ad esempio un modulo di elaborazione) invoca una operazione su un certo oggetto (ad esempio una struttura dati), esista in quell'istante un diritto che gli consente tale comportamento.
Nel caso in cui il diritto esiste, l'operazione verrà eseguita, altrimenti verrà generata un'eccezione di violazione di protezione.
In un sistema di protezione un tale meccanismo è presente a tutti i livelli di astrazione dell'architettura, eventualmente utilizzando i meccanismi dei livelli sottostanti.
Elettrotecnica [modifica]
| Per approfondire, vedi Protezioni. |
In elettrotecnica la protezione è quel dispositivo che evita la folgorazione della persona o per la protezione dei carichi o linee annesse. Di queste protezioni esistono molte forme e variabili a seconda del tipo di servizio e utilità.
Telecomunicazioni [modifica]
| Per approfondire, vedi Protezione di rete. |
Nelle reti di telecomunicazione, il termine protezione indica quei meccanismi di intervento automatico o semi-automatico che garantiscono la continuità della trasmissione a fronte di guasti o degradi dei nodi della rete, del mezzo trasmissivo o del segnale trasmesso.
Sicurezza [modifica]
Nel campo della sicurezza le misure di protezione servono a ridurre le conseguenze di un incidente (incendio, allagamento, crollo, ecc.) nel momento in cui si verifica. A differenza delle misure di prevenzione che riducono la probabilità di accadimento di un evento, esse non riducono le occasioni di incidente ma ne contengono esclusivamente le conseguenze e ne limitano i danni (a persone e cose).
Nel campo della sicurezza antincendio si distinguono in:
- Misure di protezione passiva, che non richiedono l'azione dell'uomo o l'azionamento di un impianto:
-
- adeguate compartimentazioni e porte antincendio;
- uscite di sicurezza, vie d'esodo, scale protette e a prova di fumo;
- adeguata segnaletica di sicurezza
- Misure di protezione attiva, che richiedono l'intervento umano o l'azionamento di un impianto:
- impianti di rilevamento incendi e di allarme;
- estintori, idranti, naspo, reti sprinkler;
- luci di emergenza;
- presidi e attrezzature antincendio;
- adeguata squadra di emergenza e di pronto soccorso;
Diritto [modifica]
In diritto il termine protezione viene anche usato per riferirsi ad una particolare forma di estorsione, e nel racket, che in Italia viene identificata anche come pizzo