Proteales

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Proteales
Protea cynaroides 3.jpg
Protea cynaroides
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Proteales
Dumort., 1829
Famiglie

Proteales Dumort., 1829 è un ordine di piante floreali della classe Magnoliophyta.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema Cronquist, nel 1981[1], riconosceva questo ordine e lo collocava nella sottoclasse delle Rosidae, classe Magnoliopsida. Utilizzava la seguente classificazione:

  • ordine Proteales

Anche il sistema Engler, nel suo aggiornamento del 1964[2], riconosceva questo ordine e lo poneva nella sottoclasse delle Archichlamydeae, classe delle Dicotyledoneae. Utilizzava la seguente classificazione:

  • ordine Proteales
  • famiglia Proteaceae

Pure il sistema Wettstein, aggiornato per l'ultima volta nel 1935[3], riconosceva questo ordine e lo poneva tra le Monochlamydeae nella sottoclasse delle Choripetalae, classe delle Dicotyledoneae. Utilizzava la seguente classificazione:

  • ordine Proteales
  • famiglia Proteaceae

Il sistema Dahlgren[4] e il sistema Thorne (1992)[5] riconoscevano questo ordine e lo collocarono nel superordine delle Proteanae, sottoclasse delle Magnoliidae. Utilizzavano la seguente classificazione:

  • ordine Proteales
  • famiglia Proteaceae

Anche il sistema APG II[6], del 2003, riconosce questo ordine e lo posiziona fra le eudicotiledoni con la seguente classificazione:

  • ordine Proteales

con "+ ..." = famiglia opzionalmente separata (che può essere rimossa dalla famiglia precedente).

Classificazione APG III[modifica | modifica wikitesto]

La seguente rappresenta, infine, la classificazione APG III del 2009, che fece definitivamente accettare la famiglia delle Platanaceae come famiglia a sé, utilizzando la seguente classificazione dell'ordine:

  • ordine Proteales

Fra i membri ben conosciuti delle Proteales vi sono la Protea del Sud Africa, le Banksia e la Macadamia dell'Australia, il Platanus × acerifolia ed il sacro loto (Nelumbo nucifera).

L'origine degli ordini è chiaramente antica, con evidenza della diversificazione nella metà del Cretaceo, oltre 100 milioni di anni fa.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Di interesse è l'attuale distribuzione della famiglia, con le Proteaceae che sono principalmente una famiglia dell'emisfero australe, mentre le Platanaceae e le Nelumbonaceae dell'emisfero boreale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ An Integrated System of Classification of Flowering Plants Arthur Cronquist. 1262 pp. ISBN 0-231-03880-1. Columbia University Press, New York, NY, 1981.
  2. ^ Melchior H., Engler's Syllabus der Pflanzenfamilien, Berlin (1964)
  3. ^ Richard von Wettstein, Handbuch der systematischen Botanik, IV (e ultima) edizione, Leipzig, Deuticke, 1935.
  4. ^ Dahlgren, Rolf (1974-76). Angiospermernes taxonomi, vol. 1-4. Copenhagen: Akademisk Forlag.
  5. ^ R.F. Thorne (1992). "An updated phylogenetic classification of the flowering plants". Aliso 13: 365–389.
  6. ^ The Angiosperm Phylogeny Group. An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG II. Botanical Journal of the Linnean Society 2003; 141: 399–436.

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