Prossimo episodio
| « Questo ammasso di fogli è un prodotto della storia, frammento incompiuto di quel che sono io stesso, e testimonianza impura, di conseguenza, della rivoluzione vacillante che continuo a esprimere, a modo mio, con il mio delirio istituzionale. » |
| (Hubert Aquin, Prossimo episodio) |
| Prossimo episodio | |
|---|---|
| Titolo originale | Prochain épisode |
| Autore | Hubert Aquin |
| 1ª ed. originale | 1965 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | romanzo psicologico |
| Lingua originale | francese |
Prossimo episodio è un romanzo scritto dallo scrittore, sceneggiatore, giornalista, saggista, regista e intellettuale canadese Hubert Aquin e pubblicato a Parigi nel 1965.
Indice |
Trama [modifica]
In Svizzera, un rivoluzionario separatista del Québec ha la missione di uccidere un agente legato alle forze federali canadesi. Rinchiuso in un istituto psichiatrico, racconta gli avvenimenti che, dalla Svizzera, l’hanno portato a causa del terrorismo sino a questa prigione. Perché ha intrapreso questa battaglia? Sino alla fine sosterrà che la lotta è giusta, che è stata condotta nella maniera più efficace, nonostante non sia riuscito a uccidere il suo doppio fino all’accerchiamento finale...
Il linguaggio [modifica]
Il linguaggio è non solo colto e riferito a un gran numero di contesti contemporaneamente, ma ha una valenza simbolica molto più forte che ne L'invenzione della morte. Le apparenti “rotture” dei piani lessicali, scelta dei vocaboli e tempi dei verbi sono apparenti sgrammaticature che hanno tutte un senso più profondo, e invitano a leggere “andando oltre” la lettera. Quando ci aspetta un passato e si trova un presente o un imperfetto, l’Autore vuole richiamarci a considerare lo stato continuo dell’essere – e non a soffermarsi esclusivamente sulla “puntualità” dell’azione. Queste asperità che talvolta erano semplici errori dovuti alla mancanza di una rilettura finale del testo ne L'invenzione della morte, infatti, qui hanno tutt'altro senso: la lingua è allucinazione, sogno, delirio, speranza, in cui i piani temporali si confondono continuamente tra passato, presente, futuro, sogno, incubo e speranza[1].
Commenti [modifica]
Prossimo episodio è un thriller psicologico che evolve in una confessione dai toni suicidi man mano che la ricerca individuale della rivoluzione fallisce, ma è anche un testo densamente allusivo e poetico, che contiene una teoria postmoderna dell’arte e del linguaggio. Accolto in maniera entusiastica sia dai critici che dai separatisti radicali quebecchesi negli anni della “rivoluzione tranquilla”, Prossimo episodio, conosciuto e tradotto in tutto il mondo, è il romanzo “faro” di Hubert Aquin.
Prossimo episodio è anche un romanzo autobiografico: militante per l’indipendenza del Québec, Aquin vive durante la stesura romanzo un periodo movimentato segnato da un arresto e dalla detenzione di alcuni mesi in un istituto psichiatrico.[senza fonte]
Edizioni [modifica]
- Hubert Aquin, Prochain épisode, Leméac, Ottawa, 1965.
- Hubert Aquin, Next Episode, traduzione di Sheila Fischman, postfazione di Jean-Louis Major, New Canadian Library, 2001, 136 pp. ISBN 9780771034718
- Hubert Aquin, Prossimo episodio, collana Fuori, traduzione di Maria Antonietta Fontana, il Sirente, Fagnano Alto, 2011, 160 pp. ISBN 9788887847284
Note [modifica]
- ^ Dalla "Nota del traduttore".
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