Prosit
Prosit è un'esclamazione latina utilizzata all'atto del brindisi, il gesto che si fa alzando e toccando i bicchieri prima di bere.
Brindare significa salutare o ricordare qualcosa o qualcuno, o augurare una buona sorte per un'impresa, un'azione.
Il brindare è diffuso in tutto il mondo; variano ovviamente le esclamazioni usate.
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[modifica] Etimologie
"Brindisi" deriva dallo spagnolo brindis, mutuato dal tedesco bring dir’s, cioè “lo porto a te", inteso il saluto.
La parola prosit significa "sia utile, faccia bene, giovi!", o anche "sia a favore". Essa è una voce del verbo latino prodesse ("giovare, essere di vantaggio"): precisamente si tratta della terza persona singolare del congiuntivo presente.
Cin cin ha origini cinesi: deriva infatti da ch’ing ch’ing (请请; pinyin: qǐng qǐng), che significa "prego, prego". Usato tra i marinai di Canton come forma di saluto cordiale ma scherzoso, fu esportato nei porti europei. In alcuni paesi attecchì subito per il suono onomatopeico al rumore prodotto dal battere due bicchieri tra loro.
Nell'antica Grecia si usava declamare discorsi o versi poetici durante il brindisi e l'usanza richiedeva che le parole fossero improvvisate.
Dal Seicento in poi, si diffuse il cosiddetto brindisi poetico e numerosi furono gli autori che se ne occuparono, da Chiabrera a Giovanni Mario Crescimbeni, per non parlare del Brindisi funebre carducciano.[1]
[modifica] Note
- ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.425
[modifica] Nelle altre lingue
- Afrikaans: gesondheid.
- albanese: gëzuar, gezuar.
- arabo: dipende da ogni paese.
- armeno: genatzt.
- azero: afiyæt oslun.
- bolognese: cin cin cin cin cin cin.
- bulgaro: na zdrave.
- cantonese: gom bui.
- ceco: na zdraví.
- coreano: konbae (più raro: chukbae).
- croato: živjeli.
- danese: skål.
- ebraico: l'chaim.
- egiziano: fee sihetak, bisochtak.
- esperanto: je via sano.
- estone: tervist.
- finlandese: kippis.
- francese: santé, tchin tchin.
- gaelico: slangiva
- georgiano: vakhtanguri.
- giapponese: kanpai.
- greco: eis igian, stin ijiasas, jamas.
- groenlandese: kassutta, imeqatigiitta.
- hawaiano: okole maluna.
- Hindi: pro.
- inglese: cheers.
- irlandese: sláinte.
- islandese: skál.
- italiano: alla salute, cin cin.
- lettone: uz veselibu.
- libanese: Kessak.
- lituano: i sveikata.
- mandarino: yung sing, gan bei.
- [[lingua Malayalam|:adi aliya
- norvegese: skål.
- olandese: proost, gezondheid.
- polacco: na zdrowie.
- portoghese: saúde.
- rumena: pentru sanatate, noroc.
- russo: vashe zdorovje.
- scozzese: slainte.
- slovacco: na zdravie
- somalo: auguryo.
- spagnolo: salud.
- svedese: skål.
- swahili: maisha marefu.
- tedesco: prost, zum Wohl.
- tagalog: tagay, kampay.
- turco: serefe.
- ungherese: kedves egeszségedre.
[modifica] Altri usi
In giapponese cin cin invece ha un significato particolare, che in certe occasioni può risultare offensivo. Esso sta a indicare infatti l'"organo sessuale maschile".
Oggi la parola prosit è usata in campo liturgico al rientro in sacrestia, dopo la conclusione della Messa, dal celebrante e dai ministranti, e ad essa si risponde con "Deo gratias".
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