Prosciutto, prosciutto
| Prosciutto, prosciutto | |
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Penelope Cruz in una scena del film. |
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| Titolo originale | Jamón, jamón |
| Paese di produzione | Spagna, Italia |
| Anno | 1992 |
| Durata | 94 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia, erotico |
| Regia | Bigas Luna |
| Sceneggiatura | Cuca Canals, Bigas Luna, Quim Monzó (dialoghi aggiuntivi) |
| Produttore | Andrés Vicente Gómez, Manuel Lombardero (produttore associato), Pepo Sol (produttore associato) |
| Casa di produzione | Lolafilms |
| Distribuzione (Italia) | Filmauro |
| Fotografia | José Luis Alcaine |
| Montaggio | Teresa Font |
| Musiche | Nicola Piovani |
| Scenografia | Chu Uroz, Noemí Campano |
| Trucco | Betty De Villanueva |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
Prosciutto, prosciutto (Jamón, jamón) è un film del 1992 diretto da Juan José Bigas Luna.
Trama [modifica]
La bellissima e giovane Silvia, figlia della ex-prostituta Carmen, è innamorata ricambiata di José Luis, rampollo della crudele imprenditrice Conchita e del sapiente, ma noioso Manuel. Silvia rimane incinta e i due giovani decidono di sposarsi, ma Conchita è morbosamente legata al figlio e non vuole vederlo sposato con una ragazza di cattiva famiglia: decide di assoldare pertanto il possente Raul, magazziniere di un deposito di prosciutti, che secondo le sue intenzioni dovrebbe sedurre Silvia.
Invece Raul seduce non solo Silvia ma anche la stessa Conchita, che si innamora pazzamente di lui fino a mettersi praticamente al suo servizio. La gravidanza di Silvia complica ancor di più la situazione che finisce tragicamente: Raul e José Luis danno vita ad una lotta a colpi di prosciutto in faccia, in seguito al quale José Luis perderà la vita, mentre Raul finirà gravemente ferito.
Curiosità [modifica]
- Il curioso titolo deriva dal fatto che Jamón, che in spagnolo significa appunto prosciutto, è il termine con cui in Spagna si suol definire in maniera volgare una bellissima donna.
- Il film contribuì non poco a far decollare la carriera di Penélope Cruz, all'epoca attrice diciottenne e alle prime armi.
- È il secondo film erotico interpretato da Stefania Sandrelli dopo La chiave.
- Stesso discorso può essere fatto per Anna Galiena, già presente nel cast di Il marito della parrucchiera.
- Il Leone d'argento conquistato al Festival di Venezia fu vinto ex aequo con Hotel De Lux ed Un cuore in inverno.
- Curiosamente, in Italia il film divenne un vero e proprio "caso cinematografico" e fece parlare molto di sé mentre in Spagna passò quasi inosservato.
- Con ironia, i critici a cui il film non piacque lo ribattezzarono "Prosciutto, amore e fantasia".
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Prosciutto, prosciutto dell'Internet Movie Database