Project A-ko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Project A-ko
ProjectA-ko.jpg
Una scena dell'anime
Titolo originale Project A-ko
Paese di produzione Giappone
Anno 1986
Durata 86 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Katsuhiko Nishijima
Sceneggiatura Tomoko Kawasaki, Yûji Moriyama, Katsuhiko Nishijima
Fotografia Takafumi Arai
Montaggio Sachiko Miki
Musiche Joey Carbone, Richie Zito
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Project A-ko è il titolo di un film d'animazione giapponese del 1986 e, per estensione, di tutta la serie di film, comprensiva di 4 lungometraggi e di 2 OAV. Il film è un misto di fantascienza, azione, commedia ed elementi parodistici e prende il nome dalla protagonista, Eiko Magami (il cui nome giapponese, pronunciato con un accento inglese, diventa A-ko). In Italia il film è stato distribuito su VHS dalla Polygram Video con un divieto ai minori di 14 anni.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con le manovre di una stazione spaziale orbitante intorno alla Terra, che viene colpita e distrutta da un meteorite, il quale in seguito all'impatto sul suolo terrestre causa un enorme cratere devastando un'ampia area abitata.

Sedici anni dopo, grazie alle moderne tecnologie, l'area interna al cratere è stata ripopolata ed è diventata sede della città più tecnologicamente avanzata al mondo: Graviton City. A-ko è una studentessa della scuola di Graviton City che possiede incredibili poteri quali superforza e supervelocità, e deve tenerli sotto controllo grazie a due bracciali che porta sempre ai polsi. La sua migliore amica dai tempi dell'asilo è Shiiko (pronunciato come C-ko in inglese) Kotobuki, una ragazza innocente, allegra e sensibile. Al primo giorno di scuola succede l'imprevisto: Biko (B-ko) Daitokuji, un'altra alunna della classe, intelligentissima e proveniente da una famiglia estremamente ricca, si innamora di C-ko e cerca con ogni mezzo di rompere il legame tra le due ragazze. Questi mezzi includono l'assalto da parte della gigantesca Mari (una delle sottoposte di B-ko) e alcuni mecha costruiti dalla stessa B-ko, per terminare con una super-tuta (anche se non definibile tale, dato che copre il corpo poco più di quanto farebbe un bikini) che porta la sua forza a eguagliare quella di A-ko. Si scopre che la rivalità tra B-ko e A-ko, così come l'amicizia tra C-ko e A-ko, dura dai tempi dell'asilo, anche se quest'ultima non ricordava che la bambina che la tormentava sempre fosse B-ko.

Come se ciò non bastasse, la Terra è sotto la minaccia di una mastodontica astronave aliena proveniente da Alpha Cygni, che sta cercando da lungo tempo la principessa scomparsa della loro razza, tra l'altro composta quasi esclusivamente da umanoidi di sesso femminile (va notato che esse hanno anche inviato una bislacca spia, nome in codice D, a Graviton City): la principessa si scoprirà essere nientemeno che C-ko. Infatti, il meteorite visto a inizio film non era altro che il vascello su cui viaggiava C-ko.

Gli alieni attaccano Graviton City in cerca di C-ko, e una volta trovata la rapiscono: A-ko e B-ko, intente a combattersi in un lunghissimo duello, per una volta uniscono le forze e riescono a salire a bordo dell'astronave madre: dopo svariate peripezie, che includono anche un duello tra A-ko e "D" (che si scopre essere effettivamente una donna, per quanto brutta e gigantesca), C-ko viene salvata, gli alieni rimangono bloccati a Graviton City dopo la semi-distruzione dell'astronave e la rivalità tra A-ko e B-ko continua.

Notizie e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Originariamente Project A-ko sarebbe dovuto essere un episodio della celebre serie di OAV hentai "Cream Lemon", ma durante la produzione è stato deciso di renderlo un film per tutti. Quasi certamente l'idea dell'infatuazione di B-ko per C-ko era parte del progetto originario e avrebbe potuto precludere a un rapporto lesbico tra le due. L'unica scena che rimane del progetto originario è quella in cui B-ko fa il bagno nell'enorme piscina della sua villa e pensa a C-ko.
  • Il titolo del film deriva da quello del film di Jackie Chan Project A (circolato in Italia con il titolo Operazione pirati), mentre gli inusuali nomi delle tre protagoniste sono un riferimento a una convenzione giapponese secondo cui in una sceneggiatura nel caso vi siano ragazze come extra esse sono indicate come A-ko, B-ko e C-ko, ovvero molto semplicemente ragazza A, ragazza B, ragazza C.
  • Nella serie di film sono presenti numerosi riferimenti e parodie di celebri personaggi del fumetto e dell'animazione, giapponesi e non:
    • Da quello che si vede dei genitori di A-ko, essi sembrerebbero essere un omaggio a Superman e Wonder Woman, anche se non è chiaro se e come A-ko abbia ereditato i suoi poteri da loro.
    • Allo stesso modo il padre di B-ko assomiglia molto a Tony Stark, ovvero la vera identità di Iron Man.
    • Mari, la gigantessa che lavora per B-ko, è in tutto e per tutto una versione femminile di Ken il guerriero.
    • La signorina Ayumi, l'insegnante della classe delle tre ragazze, assomiglia molto a Creamy.
    • Il capo alcolizzato degli alieni è quasi certamente una parodia di Capitan Harlock.
    • Il film che A-ko e C-ko vanno a vedere è una parodia del film d'animazione Harmagedon (Genma Taisen, 1983).
  • Quando l'astronave aliena si avvicina all'atmosfera terrestre, alcune navicelle terrestri la attaccano sparando missili. Alcuni di questi missili, guardando attentamente, sono in realtà lattine di Pepsi Cola.

Cronologia della serie[modifica | modifica wikitesto]

  1. Project A-ko (1986)
  2. Project A-ko 2: Plot of the Daitokuji Financial Group (1987)
  3. Project A-ko 3: Cinderella Rhapsody (1988)
  4. Project A-ko 4: Final (1989)
  5. Project A-ko Versus Battle 1: Grey Side (1990) (OAV)
  6. Project A-ko Versus Battle 2: Blue Side (1990) (OAV)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]