Proiettile a espansione

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Due proiettili .357 Magnum, quello a sinistra JSP/JFP quello a destra JHP

I proiettili a espansione (anche detti proiettili Dum-dum o proiettili a fungo) sono un tipo di proiettili progettati per espandersi all'interno del corpo del bersaglio, aumentando così la gravità delle ferite.

Un proiettile di questo tipo ha un cuore di metallo pesante, come il piombo, utile per la balistica del colpo e per l'espansione, e una camiciatura incompleta del proiettile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo tipo di proiettili erano anche conosciuti in origine come Dum-dum bullet. Il nome "Dum-dum" deriva dall'Arsenale di Dum Dum, controllato dall'esercito inglese coloniale vicino a Calcutta, India verso la fine del XIX secolo. Quando gli inglesi, durante le loro campagne coloniali, si accorsero che il nuovo munizionamento adottato per i loro fucili Lee-Metford in alcuni casi falliva nell'incapacitare (ferire gravemente e quindi rendere inoffensivo) un essere umano, cercarono una soluzione, probabilmente escogitata dal capitano dell'esercito Neville Bertie-Clay, utilizzando lo stratagemma di rimuovere la parte di camiciatura intorno alla punta della palla.

In seguito queste munizioni vennero prodotte appositamente all'Arsenale e vennero utilizzate anche da altri eserciti, fino all'avvento della Convenzione dell'Aia. Oggi non sono usate dai militari, in quanto le ferite provocate sono molto difficili da curare su un campo di battaglia, portando, quando non alla morte immediata, alla morte per dissanguamento in un periodo più o meno lungo. Sono invece usate nella caccia ed in alcune forze di polizia[1].

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

A punta cava (JHP)[modifica | modifica wikitesto]

Un proiettile JHP calibro.38 espanso a "fungo"

I proiettili a punta cava (detti JHP, Jacketed Hollow Point, incamiciati a punta cava) sono completamente o parzialmente incamiciati, ma in cima presentano una "coppa" con delle rigature prestabilite lungo la quale si apre all'interno di una sostanza morbida. Sono apprezzati nella caccia, oltre che per l'elevato potere d'arresto, anche perché in animali di grossa taglia si frammentano all'interno, senza provocare un foro d'uscita, così mantenendo intera la pelle[2].

A punta soffice (JSP/JFP)[modifica | modifica wikitesto]

I proiettili a punta soffice o a punta piatta (detti JSP o JFP Jacketed Soft Point o Jacketed Flat Point) sono incamiciati solo in parte lasciando la punta di piombo, piatta, esposta. Rispetto ai JHP hanno una penetrazione maggiore, quindi creano ferite interne meno estese, con possibilità di uscita. D'altro canto, non avendo un incavo davanti, sono più facili da caricare di un JHP, che in alcune armi, specie le più vecchie, tende ad inceppare l'arma.

Punta flessibile a espansione (FTX)[modifica | modifica wikitesto]

Un proiettile tipo FTX

I proiettili a punta flessibile a espansione (detti FTX, Flex Tip eXpanding) hanno un terminale di plastica a punta, per migliorare l'aerodinamicità senza diminuire l'espansione. Un uso è nei fucili a leva o a pompa. Questi hanno quasi sempre un caricatore tubolare sottocanna dove le cartucce stanno punta contro fondello, il che va bene per fucili con munizioni a testa piatta (come i fucili a canna liscia), ma se i proiettili sono spitzer (a punta) c'è il rischio di autoinnesco, se la punta batte contro la capsula a percussione di un'altra cartuccia. Se i proiettili sono JHP o JSP non presentano questo problema, o anche se sono JHP con punta di materiale plastico[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dum-Dum Ammunition (Hansard, 1 August 1984)
  2. ^ Varmint Grenade
  3. ^ FTX

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