Professionista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Professionista, in Italia, è colui che esercita la propria professione a fronte di un titolo di studio (maturità e/o laurea) per la quale lo Stato riconosce giuridicamente una Istituzione di rappresentanza (Collegi, Ordini e associazioni professionali). Pertanto l'attività del professionista è vincolata alle norme dell'ordinamento Costituzionale ed Istituzionale dello Stato. Tali norme possono variare da Stato a Stato, per tali motivi può rendersi necessario un preventivo esame di abilitazione qualora il professionista cambi nazionalità, sempre chè tale titolo di studi gli venga riconosciuto. Diversamente, se si tenta di estremizzare tale definizione, si corre il rischio di cadere nella filosofia speculativa. Più comunemente infatti e con un certo abuso, il professionista viene definito come colui che esercita professionalmente un'attività (normalmente da "persona fisica" e non da Società Giuridica, anche se l'associazione tra professionisti può poi essere così costituita). In diritto, la professionalità è uno dei requisiti per la sussistenza del carattere imprenditoriale di un'attività economica.

Dottrina e giurisprudenza hanno oscillato parecchio nel dare una definizione del carattere della "professionalità". Può dirsi, in definitiva, che si atteggia come professionale quell'attività che possieda i requisiti della stabilità ad esempio, contrapposta quindi alla saltuarietà. Taluni avversano questa tesi, sostenendo che il requisito della stabilità non sia intrinseco nel concetto di professionalità.

Può essere considerata professionale quell'attività che richieda uno sforzo minimo in termini di impegno personale, che consenta di individuare quindi il "professionista" come colui che si fa tramite di una conoscenza, ovvero colui che assume una dichiarata veste, appunto, professionale. Anche questa tesi è stata contrastata, dal momento che il concetto di "professionista" verrebbe ad essere così frutto di una rappresentazione soggettiva, con una significativa incidenza sul piano della certezza del diritto.

Sicché si è connessa alla definizione detta, quella che vede il professionista come colui che esercita la propria scienza e ne ricava autorità, si manifesta e dichiara tale, e tale viene percepito. Sicché, - compendiando i due concetti - è professionista colui che tale si dichiara e che riconoscibilmente esercita la propria attività. Ad ogni modo, le oscillazioni dei dottori e dei pratici, e la definizione detta, di scarsa consistenza denotativa, hanno finito col far perdere importanza al concetto di professionalità, in ordine alla determinazione della figura dell'imprenditore.

Per alcune professioni la legge dispone l'esistenza di un Ordine di un Albo professionale o di un Collegio al quale chi vuole svolgere quella professione è tenuto a iscriversi (esempi: Ordine degli ingegneri, Ordine degli architetti, Ordine degli avvocati, Ordine dei medici, Ordine dei farmacisti, Ordine dei giornalisti, Ordine dei Tecnologi Alimentari, Ordine Nazionale Psicologi, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Indistriali Laureati, Collegio dei Geometri, Collegio dei ragionieri.) L'iscrizione richiede il superamento di un esame o di un concorso; di solito si deve aver svolto un congruo periodo di praticantato. Gli Ordini si dotano anche di regolamenti con i quali disciplinano l'esercizio delle relative professioni. Per altre professioni, cosiddette non regolamentate, che coprono attività non tutelate da riserva di un Ordine, la legge[1] riconosce un ruolo di rappresentanza alle libere associazioni professionali, anche in ossequio alla direttiva europea[2] sulla libera circolazione dei professionisti europei.

Nello sport il termine "professionista" denota la categoria degli atleti che vengono stipendiati dalle società sportive per cui gareggiano e/o partecipano a competizioni che assegnano premi in denaro. Gli atleti che invece gareggiano a titolo gratuito (è ammesso al massimo un rimborso spese) sono detti dilettanti. In passato i Giochi olimpici erano riservati unicamente ai dilettanti, e così le gare organizzate dalle principali federazioni sportive. Oggi vigono regole diverse nei vari sport: in alcuni il professionismo è ammesso senza condizioni, in altri si organizzano gare separate per dilettanti e professionisti.

[modifica] Note

  1. ^ Decreto Legistaltivo 206/2007
  2. ^ Direttiva Bolkenstein (2005/36/CE)
Strumenti personali