Professional'nyj Futbol'nyj Klub Central'nyj Sportivnyj Klub Armii

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P.F.K. CSKA Moskva
Calcio Football pictogram.svg
Campione di Russia in carica
CSKA Moskvafk.png
Uomini dell'Esercito (Armejcy)
Cavalli (Koni), Pegasi (Pegasy)
Rossoblu (Krasno-sinie)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px blu e rosso con stella.png rosso-blu
Simboli Stella Rossa
Dati societari
Città Coat of Arms of Moscow.svg Mosca
Paese Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato Prem'er-Liga
Fondazione 1911
Presidente Russia Evgeny Giner
Allenatore Russia Leonid Sluckij
Stadio Arena Chimki
(18.636 posti)
Sito web www.pfc-cska.com
Palmarès
Coppauefa.png
Titoli nazionali 7 Campionati sovietici
5 Campionati russi
Trofei nazionali 5 Coppe dell'URSS
7 Coppe di Russia
6 Supercoppe di Russia
Trofei internazionali 1 Coppe UEFA/Europa League
Si invita a seguire il modello di voce

Il PFK CSKA Mosca, ufficialmente Professional'nyj Futbol'nyj Klub Central'nyj Sportivnyj Klub Armii (in russo: Профессиональный Футбольный Клуб ЦСКА?), è la sezione calcistica della polisportiva CSKA Mosca, avente sede a Mosca in Russia. L'acronimo CSKA in russo: Центральный спортивный клуб армии?, traslitterato: Central'nyj Sportivnyj Klub Armii) significa Club Sportivo Centrale dell'Esercito. Durante il periodo sovietico le squadre con tale denominazione erano sotto la diretta competenza del ministero della Difesa dell'URSS, cioè dell'Armata rossa. Il CSKA non fa parte delle squadre sportive dell'Esercito.

Il CSKA Mosca ha vinto sette campionati sovietici (1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, 1991) e cinque campionati russi (2003, 2005, 2006, 2013, 2014); vanta inoltre la vittoria di cinque Coppe sovietiche (1945, 1948, 1951, 1955, 1991) e di sette Coppe di Russia (2002, 2005, 2006, 2008, 2009, 2011, 2013), oltre a sei Supercoppe di Russia (2004, 2006, 2007, 2009, 2013, 2014). Il 18 maggio 2005 ha vinto la Coppa UEFA nella finale di Lisbona contro lo Sporting Lisbona, diventando la prima compagine russa ad aggiudicarsi una competizione europea. Occupa la sedicesima posizione del Ranking UEFA.

Storia[modifica | modifica sorgente]

1911-1922[modifica | modifica sorgente]

La storia della squadra di calcio del CSKA Mosca iniziò nel 1911, quando un'associazione di amanti dello sci chiamata OLLS (acronimo di Obščestva Ljubitelej Lyžnogo Sporta, in in russo: Общества любителей лыжного спорта?) iscrisse la squadra per la prima volta al campionato russo. All'inizio il campionato era composto da tre squadre che si erano iscritte lo stesso anno, quindi l'OLLS fu iscritto al torneo nella classe B. Nell'agosto del 1911 la compagine moscovita disputò la prima partita ufficiale, che fu vinta per 6-2. Nel 1917 ottenne il primo posto nel campionato di Kazan', riservato ai club delle città della Dacha, lungo la ferrovia di Kazan' di cui Mosca fa parte, e fu promosso nella classe A. Dopo una stagione in seconda divisione nel 1917, l'OLLS tornò in massima serie e nel 1922 si aggiudicò anche la coppa nazionale.

1923-1935[modifica | modifica sorgente]

Nel 1923, con l'avvento del regime socialista, tutte le vecchie associazioni sportive e il campionato furono sciolti e il torneo fu riformato su base dipartimentale e trasformato in un campionato a sole otto squadre. Tutte le squadre già membri del vecchio campionato furono cambiate e anche gli stadi furono ristrutturati: l'OLLS fu rinominato OPPV. Il nuovo governo stabilì inoltre che tutti i soldati russi avrebbero fatto parte delle squadre del campionato. Nella stagione 1926 la compagine dell'esercito (CSKA) vinse il campionato di Mosca nella classe A (il cosiddetto nuovo campionato), che nel frattempo si allargò alla partecipazione di 15 squadre. In realtà il campionato fu più volte sospeso a causa del maltempo, così che le partite si giocarono solo sino al novembre 1926.

Dal 1928 la squadra cambiò nome in CDKA, acronimo di Central'nogo Doma Krasnoy Armii, (in russo: Центрального Дома Красной Армии?, cioè Società Sportiva della Casa dell'Armata Rossa).

1936-1944[modifica | modifica sorgente]

Nel 1936 si svolse i primi due campionati sovietici vero e proprio. Il CDKA fu ammesso di nuovo in Klass A, la massima serie. Vinse la prima partita del torneo con il punteggio di 6-2 contro il Krasnaya Zarya di Leningrado[1], ma alla fine del campionato estivo si piazzò al quarto posto. Nell'autunno 1936 il CSKA finì ottavo e ultimo, ragion per cui il club avrebbe dovuto essere retrocesso nella Klass B. A causa dell'intervento di alti funzionari militari e dell'ampliamento del campionato sovietico, il club rimase, tuttavia, in Klass A e svolse regolarmente la stagione successiva. La squadra, però, non riuscì a ingaggiare nuovi giocatori e terminò l'annata al nono posto in classifica, cioè ultimo.

L'anno successivo, grazie all'intervento delle autorità governative, tutte le squadre russe ricevettero delle nuove reclute direttamente dall'esercito e anche il CDKA si rinforzò ulteriormente. Il 22 giugno 1941 il CSKA avrebbe dovuto giocare un'amichevole con la Dinamo Kiev, ma la partita non ebbe luogo poiché la mattina stessa la città fu bombardata. La seconda guerra mondiale era appena scoppiata. Durante la guerra molti giocatori del CSKA furono inviati al fronte. La Federazione calcistica della Russia volle preservare lo sport nel paese, non interrompendo il campionato. Il CSKA stesso continuò a tenere gli allenamenti nella capitale Mosca. Durante gli anni della guerra il CSKA proseguì la stagione e, nel 1943, divenne Campione di Russia[senza fonte]. Nel 1944 partecipò alla Coppa URSS, unica manifestazione calcistica (essendo i campionati sospesi): arrivò fino in finale, perdendo contro lo Zenit San Pietroburgo[2].

Dal secondo dopoguerra alla fine dell'Unione Sovietica[modifica | modifica sorgente]

Il secondo dopoguerra ha rappresentato il periodo più fecondo nella storia del club, che tra il 1945 e il 1951 ha conquistato per ben cinque volte il titolo sovietico e in quattro occasioni si è aggiudicata anche la coppa nazionale. La compagine moscovita si è laureata Campione dell'Unione Sovietica nel 1946, 1947, 1948, 1950 e 1951, mentre ha vinto la Coppa nel 1945, 1948 e 1951. Nel 1951 il club fu rinominato CDSA, acronimo di Central'nogo Doma Sovetskoy Armyi, (in russo: Центрального Дома Советской Армии?, cioè Centrale Casa dell'Armata Rossa).

Nel 1952 la squadra era in testa alla classifica a punteggio pieno dopo tre giornate[3] quando a causa della sconfitta della Nazionale Sovietica (nelle cui file giocavano cinque giocatori del CDSA) contro la Jugoslavia ai Giochi olimpici del 1952, il club fu escluso dal campionato[4]. Dopo un anno di stop il club nel 1954 fu riammesso nella massima serie.

L'anno seguente vinse nuovamente la Coppa dell'URSS. Tra il 1957 e il 1959 fu noto come CSK MO, acronimo di Central'nyi Sportivnyi Klub Ministerstva Oborony, (in russo: Центральный Спортивный Клуб Министерства Обороны?, cioè Società Sportiva Centrale del Ministero della difesa). Dal 1960 assunse la denominazione di CSKA. Pur rimanendo nelle prime posizioni di classifica il club non riuscì a vincere trofei, fino al 1970 quando, dopo un digiuno quasi ventennale, si laureò campione sovietico. Ebbe così la possibilità di partecipare per la prima volta alle coppe europee: prese parte alla Coppa dei Campioni 1971-1972 dove fu eliminato agli ottavi dai belgi dello Standard Liegi.

Da quell'exploit i risultati del club cominciarono a peggiorare: la squadra non andò mai oltre il quinto posto e nel 1984 il club finì ultimo, retrocedendo[5]. Nel 1985 finì secondo nel girone di promozione della Pervaja Liga, ma ciò non fu sufficiente a consentirne il ritorno in massima serie: fu, infatti, solo terzo nel girone di play-off[6]. L'anno seguente vinse la Pervaja Liga (questa volta organizzato in un girone unico) ottenendo il ritorno in Vysšaja Liga.

Fu un ritorno effimero: l'anno seguente finì penultimo, retrocedendo nuovamente. Dopo un terzo nel 1988, ad un punto dal secondo, occupato dal Rotor, nel 1989 vinse il campionato tornando in Vysšaja Liga. Questa volta il ritorno fu più incisivo: in due stagioni il club ottenne una finale e una vittoria in Coppa dell'URSS e un secondo posto seguito dall'ultimo titolo sovietico in campionato.

Dalla rinascita dei campionati russi ad oggi[modifica | modifica sorgente]

CSKA Mosca nel 2011

Con la nascita della federazione russa, ha vinto la Supercoppa Russa nel 2002, 2005, 2006 e 2008 e il titolo di campionato russo nel 2003 e nel 2005.

Nel 2004 il club ha ricevuto un importante finanziamento dalla Sibneft, compagnia petrolifera di proprietà del miliardario russo Roman Abramović già proprietario del Chelsea, ma nel 2006 l'operazione è stata bloccata dall'UEFA. La partnership con la Sibneft è durata, quindi, fino al 2006. In seguito sponsor del club è divenuta la VTB, la banca russa più importante.

Il CSKA Mosca è stata la prima squadra russa ad aggiudicarsi un trofeo europeo di rilievo, la Coppa UEFA nel 2004-2005. Nella finale di Lisbona la squadra russa ha battuto per 3-1 lo Sporting. Nell'Agosto del 2005 il CSKA di Mosca ha perso a Montecarlo la Supercoppa Europea contro il Liverpool , perdendo per 3-1 contro gli inglesi. Tra il 2007 e il 2009, in attesa della costruzione di un nuovo campo da gioco, si sposta nello Stadio Lužniki. Dal 2010 il CSKA si sposta in un nuovo stadio, l'Arena Chimki, meglio conosciuta come CSKA Arena, la cui prima pietra è stata posata il 19 maggio 2007. Per le partite più importanti di campionato, come i tanti derby di Mosca, e le gare di Champions League o Europa League torna a giocare al Lužniki.

Nel 2009-2010 il club raggiunge i quarti di finale della Champions League, miglior risultato del club nel torneo dal 1993[7]. Viene eliminato dall'Inter, che vince per 1-0 sia la gara d'andata a Milano che quella di ritorno. Il CSKA di Mosca vince il suo quarto titolo del campionato russo e la settima coppa nazionale nel Maggio-Giugno 2013 e si riconferma campione di Russia per la quinta volta nella sua storia anche nel 2014.

Cambi di denominazione[modifica | modifica sorgente]

  • 1911-1922: OLLS - Obshestvo Lyubiteley Lyzhnogo Sporta
  • 1923: OPPV - Opytno-Pokazatel'naya Ploschadka Vseobucha
  • 1924-1927: OPPV - Opytno-Pokazatel'naya Ploschadka Voenveda
  • 1928-1950: SK CDKA - Sportivnyi Klub Central'nogo Doma Krasnoy Armii
  • 1951-1956: SK CDSA - Sportivnyi Klub Central'nogo Doma Sovetskoy Armyi
  • 1957-1959: CSKMO - Central'nyi Sportivnyi Klub Ministerstva Oborony
  • 1960-attuale: CSKA - Central'nyj Sportiv'nyj Klub Armii

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del CSKA Mosca
  • 1911: Fondazione del club con il nome di OLLS.
  • 1912-1922: attività nei campionati di Mosca.
  • 1923: cambia nome in OPPV.

  • 1928: cambia nome in CDKA.

8° in Gruppa A di autunno. Retrocesso, ma in seguito riammesso.
Sedicesimi di finale in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
1º turno in Coppa dell'URSS.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Vince la Coppa dell'URSS (1º titolo).
Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Vince la Coppa dell'URSS (2º titolo).
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
  • 1951: cambia nome in CDSA.
vince la Klass A (5º titolo).
Vince la Coppa dell'URSS (3º titolo).
  • 1952: escluso dai campionati.

Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Vince la Coppa dell'URSS (4º titolo).
5° in Klass A.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
  • 1960: cambia nome in CSKA.
3° nel Gruppo B di Klass A, 6º posto finale.
1º turno in Coppa dell'URSS.
  • 1962: 2° nel Gruppo A di Klass A, 4º posto finale. Il campionato cambia nome in Pervaja Gruppa A.
Sedicesimi di finale in Coppa dell'URSS.
Sedicesimi di finale in Coppa dell'URSS.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS 1965.
Sedicesimi di finale in Coppa dell'URSS 1965-1966.
Finalista in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dei Campioni.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Semi finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
1º turno in Coppa UEFA.
3° nel girone 4 di Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS 1984.
Quarti di finale in Coppa dell'URSS 1984-1985.
  • 1985: 3° nel girone Est di Pervaja Liga, 2° nel girone A di promozione, 3° nei play-off.
3º turno in Coppa dell'URSS.
3º turno in Coppa dell'URSS.
Ottavi di finale in Coppa dell'URSS.
1º turno in Coppa dell'URSS.
Semifinale in Coppa dell'URSS.
Vince la Coppa dell'URSS .
Finalista in Coppa dell'URSS.
Sedicesimi di finale in Coppa delle Coppe.

Finalista in Coppa di Russia.
Fase a gironi in Champions League
Finalista in Coppa di Russia.
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
Sedicesimi di finale in Coppa delle Coppe.
Quarti di finale in Coppa di Russia.
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
1º turno in Coppa UEFA
Quarti di finale in Coppa di Russia.
Semifinale in Coppa di Russia.
Finalista in Coppa di Russia.
2º turno preliminare in Champions League.
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
1º turno in Coppa UEFA
Vince la Coppa di Russia (1º titolo).
Sedicesimi di finale in Coppa di Russia.
1º turno in Coppa UEFA
Quarti di finale in Coppa di Russia.
2º turno preliminare in Champions League.
Vince la Coppa di Russia (2º titolo).
Vince la Supercoppa di Russia (1º titolo).
Fase a gironi di Champions League.
Vince la Coppa UEFA (1º titolo).
Vince la Coppa di Russia (3º titolo).
Fase a gironi in Coppa UEFA.
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
Vince la Supercoppa di Russia (2º titolo).
Fase a gironi di Champions League.
Sedicesimi di finale in Coppa di Russia.
Vince la Supercoppa di Russia (4º titolo).
Vince la Coppa di Russia (4º titolo).
Vince la Supercoppa di Russia (3º titolo).
Fase a gironi di Champions League.
Vince la Coppa di Russia (5º titolo).
Ottavi di finale in Coppa di Russia.
Sedicesimi di finale in Champions League.
Vince la Supercoppa di Russia (4º titolo).
Quarti di finale in Europa League.
Vince la Coppa di Russia (6º titolo).
Ottavi di finale in Europa League.
Sedicesimi di finale in Coppa di Russia.
Ottavi di finale in Champions League.
Vince la Coppa di Russia (7º titolo).
Play-off in Europa League.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del P.F.K. CSKA Moskva.
Valerij Gazzaev, l'allenatore più vincente della squadra
CSKA Moskvafk.png
Allenatori del P.F.K. CSKA Moskva


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del P.F.K. CSKA Moskva.

Vincitori in nazionale[modifica | modifica sorgente]

URSS Anatolij Bašaškin (Melbourne 1956)
URSS József Beca (Melbourne 1956)
URSS Jurij Beljaev (Melbourne 1956)
URSS Anatolij Porchunov (Melbourne 1956)
URSS Boris Razinskij (Melbourne 1956)
URSS Sergej Fokin (Seul 1988)
URSS Vladimir Tatarčuk (Seul 1988)
URSS Jurij Istomin (Monaco 1972)
URSS Volodymyr Kaplyčnyj (Monaco 1972)
URSS Vladimir Astapovskij (Montréal 1976)
URSS Leonid Nazarenko (Montréal 1976)
URSS German Apuchtin (Francia 1960)
Brasile Vágner Love (Venezuela 2007)
Giappone Keisuke Honda (Qatar 2011)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, 1991
2003, 2005, 2006, 2013, 2014
1945, 1948, 1951, 1955, 1990-1991
2001-2002, 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2012-2013
2004, 2006, 2007, 2009, 2013, 2014
1986, 1989

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

2004-2005

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Unione Sovietica[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Gruppa A 7 primavera 1936 1941 50
Pervaja Gruppa 5 1945 1949
Klass A 12 1950 1962
Pervaja Gruppa A 7 1963 1969
Vysšaja Gruppa A 1 1970
Vysšaja Liga 18 1971 1991
Pervaja Liga 4 1950 1989 4

Russia[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Vysšaja Liga 6 1992 1997 22
Vysšaja Divizion 4 1998 2001
Prem'er-Liga 12 2002 2013-2014

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica sorgente]

Statistiche individuali[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nelle competizioni ufficiali sono aggiornate all'8 aprile 2012.

CSKA Moskvafk.png
Primatisti di presenze
CSKA Moskvafk.png
Primatisti di reti


Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Rosa e numerazione aggiornate al 9 luglio 2013

N. Ruolo Giocatore
1 Russia P Sergej Čepčugov
2 Brasile D Mário Fernandes
3 Svezia C Pontus Wernbloom
4 Russia D Sergej Ignaševič (vicecapitano)
6 Russia D Aleksej Berezuckij
7 Serbia C Zoran Tošić
10 Russia C Alan Dzagoev
14 Russia D Kirill Nababkin
18 Nigeria A Ahmed Musa
19 Lettonia C Aleksandrs Cauņa
20 Svezia C Rasmus Elm
N. Ruolo Giocatore 600px blu e rosso con stella.png
23 Bulgaria C Georgi Milanov
24 Russia D Vasilij Berezuckij
25 Bosnia ed Erzegovina C Elvir Rahimić
31 Brasile A Vitinho
35 Russia P Igor' Akinfeev (capitano)
42 Russia D Georgij Ščennikov
71 Russia A Konstantin Bazelyuk
88 Costa d'Avorio A Seydou Doumbia
95 Russia P Sergej Revjakin
Israele C Bibras Natkho

Sezioni polisportive[modifica | modifica sorgente]

Tra le sezioni della polisportiva, le più note a livello internazionale sono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) USSR, 1936. Group A, Spring, CSKA (Moscow), all matches. URL consultato il 24 aprile 2014.
  2. ^ (RU) Il calcio durante la guerra, sport-express. URL consultato il 24 aprile 2014.
  3. ^ (EN) USSR, 1952, Class A, CSKA (Moscow), all matches.
  4. ^ (RU) Le conseguenze della sconfitta alle olimpiadi. URL consultato il 24 aprile 2014.
  5. ^ (EN) USSR, 1984, Top league, CSKA (Moscow), all matches. URL consultato il 24 aprile 2014.
  6. ^ (EN) USSR, 1985, Promotional play-off, CSKA (Moscow), all matches. URL consultato il 24 aprile 2014.
  7. ^ Honda power fires CSKA Moscow past Sevilla, theglobeandmail.com, 16-03-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • M. Alessandro Curletto Spartak Mosca. Storie di calcio e potere nell'URSS di Stalin , Il Nuovo Melangolo, 2005

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]