Proemio
Il proemio è la parte iniziale di un'opera epica che funge da introduzione e un po' da riassunto su tutto il racconto per esempio l'odissea e che individua il tema fondamentale su cui l'opera verte. L'etimo della parola è greca: deriva infatti da πρός (davanti) e οίμος (strada). Ecco l'incipit dei tre poemi antichi più noti:
- proemio dell'Iliade: Μῆνιν ἄειδε θεὰ Πηληιάδεω Ἀχιλῆος ...
- proemio dell'Odissea: Ἄνδρα μοι ἔννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ ...
- proemio dell'Eneide: Arma virumque cano, Troiae qui primus ab oris ...
Caratteristiche [modifica]
Le caratteristiche fondamentali di un proemio sono:
- l'invocazione alla Musa ispiratrice;
- la protasi: il riassunto o la presentazione della vicenda;
- la prima parola (generalmente in accusativo) che indica l'oggetto del proemio.
Il proemio è a tutti gli effetti un testo narrativo, in quanto possiede contenuti identici: azioni di gesta eroiche, tempo reale ed antico, spesso espresso con passato remoto, spazio e personaggi coraggiosi.
Scopo [modifica]
Lo scopo del proemio è senz'altro connesso ad una ricerca delle origini, a carattere prettamente fondativo. È inoltre evidente il legame con l' antico e gli antenati e la proposta di uomo idealizzato e coraggioso.
Collegamenti esterni [modifica]
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