Prodo

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Prodo
Il castello di Prodo, visto dalla piazza principale del paese
[[Image:|125x125px|]]
Nome ufficiale:
Stato: Italia
Regione:
Umbria
Provincia:
stemma Terni
Comune:
Orvieto
Coordinate: 42°46′N 12°14′E / 42.7634361, 12.2346556Coordinate: 42°46′N 12°14′E / 42.7634361, 12.2346556
Altitudine: 394 m s.l.m.
Superficie: {{{superficie}}} km²
Abitanti:
49 2001 ISTAT
Nome abitanti: prodenzani
Santo patrono:
Giorno festivo:
Giorno festivo:
Pref. telefono: 0763 CAP: 05018
Frazione
Posizione della frazione sulla mappa dell'Italia
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Prodo è una frazione del comune di Orvieto (TR).

Il paese si trova lungo la strada statale 79 bis che collega Todi ad Orvieto, circa a 20 km di distanza da ciascuna delle due città. È posizionato in zona collinare (394 m s.l.m.), sulla sommità di una forra articolata in tre burroni, due dei quali sfociano nel lago di Corbara ed uno nella valle di Orvieto. I suoi abitanti (49, secondo i dati Istat del 2001) si chiamano prodenzani; le case circondano un'ampia piazza sulla quale da l'antico castello medievale e un viale fiancheggiato da tigli, robinie e ligustri. Il suo territorio, assieme alla frazione di Colonnetta di Prodo, fa parte della zona 12 del comune di Orvieto (simile ad una circoscrizione).

Indice

[modifica] Storia

La storia e il nome del paese si associano con le vicende del Castello. Esso venne fatto costruire (data incerta: 1222 o prima metà del XIV secolo) dalla famiglia dei Prodenziani, francesi arrivati dalla Provenza (tra i suoi membri il poeta Simone de' Prodenzani) che furono signori ad Orvieto. Venne inizialmente assegnato a dei condottieri (tra cui Giovanni di Cecco di Montemarte) e poi passò all'opera del Duomo, di cui fu proprietà sino all'ingresso dell'Umbria nel Regno d'Italia (1861). Nel 1849 ospitò anche Giuseppe Garibaldi mentre era inseguito dalle truppe dello Stato Pontificio.

[modifica] Economia

Il relativo isolamento e la tranquillità della zona hanno permesso lo sviluppo di attività agrituristiche. Inoltre, la presenza di uno dei più belli canyon umbri attira numerosi turisti e sportivi che si vogliono cimentare nella discesa.

[modifica] Monumenti e luoghi d'arte

  • Il Castello (XIV secolo), caratterizzato da torri angolari sporgenti con tetto, in buono stato di conservazione. Dal 1871 è proprietà privata e non può essere visitato.
  • Fosso Campione (forra).
  • La chiesa parrocchiale è in stile romanico toscano [a bande alternate orizzontali di 2 colori (bianco e rosso mattone)]. Il portale è incorniciato da laterizi, così come la lunetta ed il rosone sopra. Il cornicione della chiesa e del campanile è abbellito da archetti a tutto sesto posti immediatamente sotto. L'interno è ad un'unica navata. Vi sono delle statue di santi. Vi si accede da una scalinata che si erge dalla statale d'accesso al paese, proprio di fronte alla piazza del castello.

[modifica] Sport

  • Il torrentismo è praticato lungo la forra di Fosso Campione (denominata anche con il toponimo i pozzi), che sfocia direttamente nel lago di Corbara all'imboccatura delle gole del Forello, dopo una discesa di circa 150 m; detto anche forra di Prodo, è la più bella gola (da un punto di vista torrentistico) del centro Italia[senza fonte]. Purtroppo, lo scorrimento idrico è a carattere stagionale e termina a primavera inoltrata. Nel 2003 il percorso è stato completamente riattrezzato con materiale inox entrando così a far parte del progetto Procanyon.
  • Campo di calcio.

[modifica] Collegamenti esterni

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