Procyonidae

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Procionidi
Procyon lotor 2.jpg
Procione comune
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
(clade) Amniota
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Carnivora
(clade) Ferae
Famiglia Procyonidae
Gray, 1825
Generi

I Procionidi (Procyonidae Gray, 1825) sono una famiglia dell'ordine dei Carnivori[1]. Comprendono 6 generi, 14 specie e 77 sottospecie, e sono diffusi nel Nuovo Mondo; resti fossili scoperti in Europa portano peraltro a ritenere che nel Cenozoico superiore vivessero in questo continente delle specie imparentate ai Procionidi[2]. Simili nell'aspetto a piccoli orsi, ricordano da un lato i Mustelidi e dall'altro gli stessi Ursidi (sebbene le affinità non siano tali da giustificarne la classificazione né tra i primi né tra i secondi), e sono inoltre molto simili tra loro.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono animali con dimensioni abbastanza notevoli (lunghezza del corpo 60,3 - 134 cm, lunghezza della coda compresa tra un valore pari a metà della lunghezza testa-tronco e un valore leggermente superiore alla lunghezza di tale regione, peso 870 g - 22 kg), il capo arrotondato, il muso breve o allungato e ornato talvolta da disegni simili a una maschera, e le orecchie arrotondate, ovali o appuntite. Il mantello, sempre folto, ha una lunghezza variabile e una colorazione molto diversa nelle varie specie; la coda è rivestita di pelo più o meno lungo e folto, e può presentare un disegno ad anelli; a eccezione del cercoletto, non è mai prensile. Lo scheletro della regione dorsale posteriore è bene sviluppato e robusto; gli arti posteriori sono lievemente allungati e sempre pentadattili, e anche le mani, che di solito sono degli ottimi «strumenti di lavoro», hanno cinque dita. Questi Carnivori plantigradi o digitigradi hanno la superficie plantare nuda o rivestita solo parzialmente di pelo e gli artigli notevolmente ridotti, smussati o appuntiti; solo nel bassarisco del Nordamerica sono parzialmente retrattili. I Procionidi sono onnivori, e hanno raggiunto a tale proposito una specializzazione più o meno spinta nel corso della loro filogenesi, il che ha portato a una corrispondente trasformazione della dentatura, strutturata in origine secondo il «modello» tipico dei Carnivori: i bassarischi, che si nutrono in prevalenza di carne, hanno una dentatura simile a quella dei Canidi, con «denti ferini» bene sviluppati. In ogni caso, la dentatura risulta costituita da 36-40 denti, secondo la formula:

3.1.3-4.2
3.1.3-4.2

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Tutti i componenti di questa famiglia sono degli abili arrampicatori (non fa eccezione neppure il bassarisco del Nordamerica, che vive in territori rocciosi brulli e poveri di vegetazione d'alto fusto) e, a esclusione dei coati, conducono perlopiù vita notturna. Dopo una gestazione compresa tra 60 e 118 giorni, le femmine partoriscono un'unica volta all'anno, da 1 a 7 piccoli[2]; questi vengono allevati solo dalla madre, che non è mai assistita o aiutata dal maschio.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Procyonidae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b Russell, James in Macdonald, D. (a cura di), The Encyclopedia of Mammals, New York, Facts on File, 1984, pp. 98–99, ISBN 0-87196-871-1.

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